Ultimi. Sempre Ultimi

Ultimi. Sempre Ultimi

Da qualunque punto di vista la si osservi la nostra economia è sempre e comunque agli ultimi posti. Questo grafico è esemplificativo, rappresenta la crescita occupazionale netta nel periodo 2010-2016. Ebbene, manco a dirlo l’Italia si colloca all’ultimo posto tra le economie avanzate appartenenti al G-7, con solo lo 0.9% di crescita occupazionale netta. 

Un dato sconfortante se si guarda agli altri paesi. Se si escludono gli Stati Uniti che hanno segnato una crescita occupazionale del 55.9%, gli altri se la sono cavata comunque molto bene. La Germania segna un +15,5%, il Regno Unito 11,9%, il Giappone 6,9%, il Canada 5,2%, la Francia 3,8% e poi, appunto, l’Italia ad una distanza siderale con un misero 0,9%.

L’analisi si basa su dati dell’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development) , meglio conosciuta in Italia come OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

L’ennesima classifica che dimostra, ulteriormente, il fallimento totale della classe politica che ci ha governato in questi ultimi anni. Non si può andare avanti così, stanno distruggendo l’Italia con politiche economiche dissennate. I risultati sono oggettivi.