Scuola, Gallo (M5S): “Dispersione dramma, Sud recuperi il gap”

Scuola, Gallo (M5S): “Dispersione dramma, Sud recuperi il gap”

“La dispersione scolastica e’ un dramma che determina per il nostro Paese costi elevatissimi in termini sia economici che sociali”. Cosi’, all’agenzia Dire, il deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo, rilanciando i dati di Save The Children che testimoniano l’allargamento della forbice tra il Nord e il Sud in termini di abbandono scolastico. La classifica stilata dall’Ong pone la Campania al secondo posto tra le Regioni in cui e’ piu’ alto il numero di ragazzi che hanno lasciato precocemente la scuola. Sono il 18,1%, a fronte di una media nazionale del 13,8%. Un tema che e’ tornato a farsi sentire dopo la sparatoria dello scorso weekend a Napoli che ha visto protagonisti un gruppo di adolescenti provenienti dai quartieri piu’ disagiati della citta’. Contro la dispersione “e’ necessario attuare un vero e proprio programma in 3 mosse – suggerisce Gallo -. Prima di tutto bisogna rafforzare la presenza della scuola nelle periferie e nei territori a rischio con piu’ risorse e maggior personale. Come secondo step bisogna introdurre un tetto per il numero di alunni per classe che e’ di 22 e 20 per le classi con studenti diversamente abili. Il terzo step e’ recuperare il ritardo del tempo pieno al Sud, un divario storico che non e’ stato recuperato”. Interventi che, per il deputato pentastellato, non sono mai stati presenti nell’agenda del governo sulla scuola: “Tutte le misure spot della Fedeli e del governo Renzi – dice-, con scuole aperte d’estate e progetti con 3 alunni sono offensive del dramma che vivono famiglie e bambini nelle nostre citta’. Si tratta di misure non strutturali e non programmate che servono al governo solo per pulirsi la coscienza e sprecare risorse. Per il contrasto alla poverta’, il M5S ha le idee ben chiare e sa che insieme al reddito di cittadinanza bisogna invertire la rotta in investimento in cultura ed istruzione. Queste sono tutte misure inserite nel nostro programma sulla scuola e l’istruzione di questo Paese che ben presto presenteremo agli italiani”.