Salute: la “Dieta della longevità” sia oggetto di riflessione da parte delle istituzioni

Salute: la “Dieta della longevità” sia oggetto di riflessione da parte delle istituzioni

Un pomeriggio di studio su prevenzione e corretta alimentazione quali driver per una vita più lunga e, soprattutto, in buona salute. Un approfondimento utile per arricchire il prossimo programma di governo a Cinque Stelle. Queste le caratteristiche del convegno “Salute e invecchiamento: quando l’alimentazione cura”, che si è tenuto Mercoledì 19 ottobre presso il Palazzo dei Gruppi della camera dei Deputati.

Il M5S ha organizzato un incontro pubblico con il professor Valter Longo, biochimico e direttore del Longevity Insititute dell’University of Southern California, che dopo dieci anni di studi scientifici ha messo a punto una “dieta della longevità” che dimostra come curarsi con il cibo non solo è possibile ma, anzi, rappresenti la strada giusta non solo per ridurre il grasso addominale e rigenerare il nostro corpo, ma per contribuire alla lotta contro patologie cardiovascolari e neurodegenerative come l’Alzheimer.

Ancora, nel libro di Longo “La dieta della longevità” uscito proprio in questi giorni e già in ristampa, viene spiegato che una dieta adeguata, con un’assunzione ridotta di proteine, non animali, e un digiuno controllato, favorisca la longevità e possa rappresentare un utile deterrente per ridurre in modo significativo il rischio di malattie tumorali. Ed è grazie alla lunga esperienza in questo campo che il professor Longo è anche direttore del programma di Oncologia e longevità presso l’IFOM di Milano.

Nel corso della presentazione il professor Longo ha riportato anche alcuni dei suoi studi effettuati negli Stati Uniti, soprattutto rispetto all’uso della dieta da lui consigliata a pazienti soggetti a chemioterapia. Una dieta che ha dimostrato una maggiore efficacia della terapia in quanto ad essere aggredite sono solo le cellule tumorali e non anche quelle sane.

A ribadire l’importanza di questi studi è stata anche la giornalista Lisa Iotti, giornalista della squadra di Presa Diretta nonché moderatrice dell’incontro, la quale ha ricordato che ogni giorno in Italia più di mille persone si ammalano di tumore e che negli ultimi 7 anni i costi dei farmaci antitumorali sono pressoché quadruplicati.

Inoltre, nel corso del dibattito è stato sottolineato come, secondo gli ultimi dati epidemiologici, ci si ammali di più ma si muore di meno. “In realtà – ha sottolineato Giulia Grillo capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle – le statistiche indicano chiaramente che nel nostro Paese sono sempre di meno gli anni che si vivono in uno stato di buona salute”.

Gli interventi e le riflessioni che si sono susseguiti durante il dibattito hanno portato i deputati Giulia Grillo e Diego De Lorenzis – organizzatori dell’evento – a rimarcare l’importanza dei temi trattati e ad auspicare che questi possano essere presto inseriti nell’agenda di governo. Il M5s, ad ogni buon conto si impegnerà a presentare iniziative in tal senso.