Salute: su endometriosi nei LEA tutto tace, basta prese in giro

Salute: su endometriosi nei LEA tutto tace, basta prese in giro

“I nuovi Lea non sono stati ancora ufficialmente varati, eppure, il ministro della Salute, da tempo, fa annunci e proclami in merito all’inserimento dell’endometriosi nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti relativamente agli Stati III e IV. Il tempo delle dichiarazioni è scaduto da tempo, vogliamo i fatti: vogliamo vedere il tanto proclamato DPCM recante l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e ne chiediamo l’ufficiale approvazione e, come noi, tre milioni di donne italiane che soffrono di questa malattia fortemente invalidante”.

Così i deputati M5s commentano la risposta del ministero della salute, rappresentato del sottosegretario De Filippo, all’interrogazione a prima firma Marialucia Lorefice.

“A dicembre 2014 il ministro Lorenzin aveva già annunciato l’aggiornamento dei Lea e la loro imminente approvazione. A giugno 2015, rispondendo a una nostra interrogazione, riferiva che l’endometriosi era stata inserita nella proposta di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza. Il 19 marzo 2016 il ministro faceva il medesimo annuncio tramite social.

Sono trascorsi due anni e siamo ancora fermi a bozze di decreto che circolano sui media, con il governo che continua a parlare di testo del Dpcm pronto, di elenco delle malattie aggiornate, di burocrazia. Questa situazione è inaccettabile e la definiremmo una “barzelletta” se non fosse che tantissime donne che soffrono quotidianamente attendono una risposta concreta. Alle chiacchiere seguano fatti”.