Rischio sismico: le scuole di Catania sono sicure?

Rischio sismico: le scuole di Catania sono sicure?

A Catania sono stati riscontrate gravi carenze strutturali in molti edifici scolastici. Crepe nelle pareti e nei pavimenti, cornicioni pericolanti e addirittura vistosi buchi nei muri. Questa condizione non è più tollerabile a fronte dell’alto rischio sismico che investe l’intera Sicilia Orientale.

A questo proposito ho presentato, insieme ad altri colleghi, un’interrogazione parlamentare.

Il Governo deve rendere noto quanti siano gli edifici scolastici a Catania e nella sua provincia dotati di certificazione antisismica e cosa intenda fare per adeguarli alle norme contro il rischio sismico.

I deputati del Movimento 5 Stelle chiedono, infine,  al presidente del Consiglio, Renzi e alla ministra Giannini che il sito “Scuole in Chiaro” del MIUR , dove è presente un’anagrafe della certificazione edilizia,  venga aggiornato continuamente, in modo da fornire le informazioni relative alle scuole catanesi e in particolare a riguardo della sicurezza degli alunni.

Questo il testo completo dell’interrogazione depositata: 

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
dopo il terremoto che ha interessato ad agosto del 2016 il centro Italia, con la devastazione del territorio e il crollo di molti edifici pubblici, si è riaccesa l’attenzione dell’opinione pubblica italiana sulla sicurezza delle nostre scuole. Catania e la sua provincia sono un’area ad alto rischio sismico, una delle maggiori d’Italia;
dal sito dell’ufficio scolastico regionale per la Sicilia e dal documento allegato al decreto del direttore generale n. 7451 del 3 maggio 2016 si apprende che sono circa 200 le scuole ubicate nella provincia di Catania, comprese quelle del capoluogo etneo;
a Catania il giornale www.supress.it ha realizzato un’inchiesta sullo stato degli edifici scolastici in città e tale reportage segnala:
a) alla succursale dell’istituto Boggio Lera, in Corso Indipendenza, un edificio che ha gravi problemi strutturali e ove si notano vistose crepe lungo le pareti e nel pavimento del cortile vicino;
b) al liceo classico Nicolò Spedalieri, in Piazza Riccò, la sussistenza di parti mancati di cornicione e crepe nelle pareti esterne all’edificio;
c) nel centro storico della città di Catania, all’istituto tecnico industriale Archimede, in viale Regina Margherita, la presenza di pareti così danneggiate che presentano dei buchi;
nel sito del Ministero dell’istruzione, dell’università scientifica e della ricerca vi è la sezione «Scuole in Chiaro» dedicata alle informazioni relative alle scuole;
il sito «Scuole in Chiaro», nello specifico, ha informazioni in merito:
alla didattica; ai servizi e all’attività; alla finanza, all’autovalutazione e alle informazioni sull’edilizia scolastica, in quest’ultima sezione, le scuole di Catania e della provincia hanno indicato l’ubicazione, il rischio sismico dell’area e se la certificazione antisismica sia stata rispettata;
i dati riguardanti la certificazione antisismica dovrebbero essere continuamente aggiornati e accessibili a tutti i cittadini;
dal sito dell’Invg (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), l’intera area della Sicilia orientale, limitatamente alle strutture come ospedali, scuole, e altro, viene considerata zona sismica 1 (ad alto rischio) –:
se il Governo sia a conoscenza di quanti siano gli edifici scolastici a Catania e nella sua provincia dotati di certificazione antisismica;
quali iniziative, il Governo, per quanto di competenza, intenda intraprendere affinché siano adeguati tutti gli edifici scolastici di Catania e della provincia alle norme tecniche antisismiche;
quali iniziative si intendano adottare affinché il sito «Scuole in chiaro» venga aggiornato continuamente, in modo da fornire le informazioni relative alle scuole catanesi con particolare riguardo alla sicurezza degli alunni. (5-09709)