AZZARDOPATIA

AZZARDOPATIA

NOTA STAMPA   AZZARDOPATIA, M5S: STIAMO ABITUANDO GIOVANI A “CULTURA” DEL GIOCO ROMA, 23 luglio – “Stiamo abituando le nostre nuove generazioni all’idea che il gioco d’azzardo sia, sostanzialmente, un‘attività innocua. Questa “cultura del gioco” nel prossimo futuro potrebbe avere, in termini di sociali, un impatto devastante, con effetti ancora maggiori rispetto a quelli già provocati oggi dall’azzardopatia”. Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali “Su questo argomento abbiamo già fatto un’interrogazione, a prima firma Matteo Mantero, nella quale chiedevamo conto al Governo delle sue latitanze circa l’azione preventiva per la tutela dei minori contro i rischi legati al gioco d’azzardo. Questo alla luce del fatto che già oggi la Commissione Europea raccomanda agli stati membri il controllo della pubblicità per la protezione dei consumatori, il decreto Balduzzi dice che in tv non ci deve essere pubblicità ai giochi con vincite in denaro durante le fasce protette – e noi continuiamo a farlo, anche durante i mondiali -, e perché ancora ci sono sale bingo con baby parking e che nelle sale gioco esistono macchine denominate tiket redemption, in tutto e per tutto uguali alle slot, ad esclusione del fatto che non assegnano premi in denaro. Adesso presenteremo un’altra interrogazione che prende spunto dalla denuncia fatta da Federconsumatori relativa a corsi tenuti nella scuole del Lazio da esponenti di concessionari di sale gioco. Tutti questi sono segnali di come la tutela dei minori rispetto ai rischi legati al gioco d’azzardo sia non solo bassa, ma in alcuni casi addirittura disattesa. Se l’intento dello Stato è solo quello di fare cassa, e non quello di preservare la salute dei cittadini, e dei minori...

Enpam / Ente nazionale di previdenza e assistenza medici – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01829

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01829 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 147 del 08/01/2014 Ex numero atto Pecedente numero assegnato: 4/01414 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 08/01/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 LOMBARDI ROBERTA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 MARZANA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 D’INCA’ FEDERICO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 D’UVA FRANCESCO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 COZZOLINO EMANUELE MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 DI BENEDETTO CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 VILLAROSA ALESSIO MATTIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 NUTI RICCARDO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 MANNINO CLAUDIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 BRESCIA GIUSEPPE MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 Commissione assegnataria Commissione: XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 08/01/2014 Stato iter: IN CORSO Fasi iter: MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 08/01/2014 Atto CameraInterrogazione a risposta in commissione 5-01829 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 8 gennaio 2014, seduta n. 147 GRILLO, LOREFICE, DALL’OSSO, DI VITA, MANTERO, LOMBARDI, MARZANA, CECCONI, SILVIA GIORDANO, D’INCÀ, D’UVA, COZZOLINO, DI BENEDETTO,VILLAROSA, NUTI, MANNINO e BRESCIA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: l’Enpam, Ente nazionale di previdenza e assistenza medici, fu originariamente costituito con regio decreto n. 1484 del 1937 come Cassa di assistenza del sindacato nazionale fascista medici, per essere poi trasformato il 27 ottobre 1950 in ente di diritto pubblico, assumendo l’attuale denominazione; con il nuovo statuto, approvato nel 1958, l’attività...

Uffici della stessa Agenzia delle entrate di Catania / Virlinzi – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04690

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04690 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 221 del 30/04/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 30/04/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 30/04/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-04690 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 30 aprile 2014, seduta n. 221 GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, DI VITA, DALL’OSSO e CECCONI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: gli uffici della stessa Agenzia delle entrate di Catania, con sede in via Monsignor Domenico Orlando 1, i quali occupano le palazzine A, B e il piano dedicato all’ufficio del territorio, sono affittate dall’agenzia; la proprietà dell’immobile è della VIR IMMOBILIARE SRL, del Gruppo familiare Virlinzi; si tratta di un immobile messo in vendita nel 2003 dall’ente pensionistico INPDAP, acquistato dalla famiglia Virlinzi con un mutuo ipotecario di 10 milioni di euro e subito locato all’Agenzia delle entrate, con un canone annuo pari a 2.125.369 euro; non è difficile considerare che in questo modo, in appena 5 anni la società si sarebbe ripagata da sé il mutuo e con il solo canone di affitto, invece non si comprende il perché l’Agenzia delle entrate che ha già speso, per il solo affitto, oltre 20 milioni di euro, non abbia direttamente acquistato l’immobile –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione descritta...

Gestione di appalti per 470 milioni di euro collegata proprio al piano carceri – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04918

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04918 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 232 del 20/05/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 20/05/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/05/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-04918 presentato da GRILLO Giulia testo di Martedì 20 maggio 2014, seduta n. 232 GRILLO, MANTERO, DI VITA, SILVIA GIORDANO, CECCONI, DALL’OSSO e LOREFICE. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: Alfonso Sabella, vicecapo della organizzazione giudiziaria del Ministero della giustizia, precedentemente pm e con due esperienze al Dap (dipartimento di amministrazione penitenziaria), ha avviato un’indagine sulla gestione di appalti per 470 milioni di euro collegata proprio al piano carceri, presentato nell’ottobre 2013 da Angelo Sinesio, stretto collaboratore del Ministro pro tempore Anna Maria Cancellieri; da quanto riportato da un articolo dell’11 febbraio 2014 di Repubblica.it, Sinesio è l’uomo di fiducia che si occupa dei penitenziari, prefetto di carriera, da sempre legato al Ministro pro tempore Cancellieri, tanto da essere stato il suo vice a Catania quando la stessa ne rivestiva il ruolo di prefetto, ed era il capo della sua segreteria tecnica quando l’attuale Guardasigilli era al Viminale; la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo di indagine preliminare, con riferimento al rapporto presentato da Alfonso Sabella, per indicare situazioni di criticità e anomalie nel piano carceri; il rapporto del dottor Sabella solleva alla magistratura il dubbio che il piano carceri...

Inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 254 del 01/07/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 01/07/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 BENEDETTI SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 COLONNESE VEGA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 01/07/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05317 presentato da GRILLO Giulia testo di Martedì 1 luglio 2014, seduta n. 254 GRILLO, MANTERO, BENEDETTI, COLONNESE, SILVIA GIORDANO, LOREFICE, DALL’OSSO, DI VITA e CECCONI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che: da anni il comparto della pesca sembra sia strumentalizzato per attirare finanziamenti poi utilizzati per altri scopi; di nove progetti finanziati dall’Unione europea, per 2,8 milioni di euro, avrebbero beneficiato imprenditori, manager, funzionari, professionisti, rappresentanti di enti pubblici, tranne che i veri destinatari per i quali Bruxelles aveva destinato i fondi, ovvero i pescatori della zona; quanto emerge da un’inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari per un ammontare di circa quasi 4 milioni di euro; infatti, nelle ultime notizie di cronaca locale siciliana si parla di «progettopoli siciliana, ideata per andare a caccia di finanziamenti europei» come lo...

Mazzacurati, in merito alla vicenda del Mose / GIANNI LETTA – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05506

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05506 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 263 del 14/07/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 14/07/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma COZZOLINO EMANUELE MOVIMENTO 5 STELLE 14/07/2014 Destinatari Ministero destinatario: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 14/07/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05506 presentato da GRILLO Giulia testo di Lunedì 14 luglio 2014, seduta n. 263 GRILLO e COZZOLINO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che: negli ultimi mesi diverse cronache di stampa hanno riportato la notizia delle indagini avviate dalla procura di Venezia che ha portato agli arresti il Mazzacurati, in merito alla vicenda del Mose; dai fascicoli dell’inchiesta sembrerebbero emergere una serie di incontri avvenuti tra Giovanni Mazzacurati ex presidente del Consorzio Venezia Nuova e il dottor Letta, quando rivestiva la carica di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Berlusconi (degli anni 2008-2011); appare dunque chiaro che il Mazzacurati per conferire con il dottor Letta dovesse usufruire di «passi» che venivano rilasciati dalla Presidenza del Consiglio –: se risultino agli atti il numero di passi autorizzati dalla Presidenza del Consiglio, negli anni indicati in premessa, per gli incontri che avvenivano tra il Mazzacurati e il dottor Letta nella sua qualità di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; se risulti se il Mazzacurati fosse esentato sulla base di una particolare disposizione a non essere registrato e avesse accesso alla Presidenza del Consiglio senza il passi; se la Presidenza del Consiglio abbia inviato alla procura di Venezia il registro degli accessi riguardanti gli incontri tra i soggetti su menzionati....

Emergenza Carceri – INTERPELLANZA 2/00381

ATTO CAMERA INTERPELLANZA 2/00381 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 157 del 22/01/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 22/01/2014 Destinatari Ministero destinatario: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega Delegato a rispondere Data delega PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22/01/2014 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22/01/2014 Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/01/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterpellanza 2-00381 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 22 gennaio 2014, seduta n. 157 La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della giustizia, per sapere – premesso che: sono passati già tre mesi dal messaggio del Presidente Napolitano, 8 ottobre 2013, nel quale il presidente elencava una serie di indicazioni per fronteggiare l’emergenza carceri anche a seguito della cosiddetta «sentenza pilota» della Corte Europea di Strasburgo dell’8 gennaio 2013; nel provvedimento si condannava l’Italia ad adottare entro il 28 maggio tutte le misure necessarie per rendere dignitosa la permanenza nelle celle dei detenuti; si tratta di un’urgenza contabile, così potrebbe essere definita, come per lo spread ai tempi di Monti, causata dal timore di ulteriori sanzioni che la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo sta per comminarci, piuttosto che dalla necessità di ridare dignità ai detenuti. Sono tante le carceri italiane ad essere sorvegliate, inoltre il nostro debito con l’Europa, e soprattutto con la responsabilità di rieducare e di restituire alla società persone in grado di iniziare un nuovo cammino è destinato ad aumentare; ad oggi poco o quasi nulla è stato fatto, sta di fatto che le celle continuano ad ospitare 15.000 detenuti oltre la...