SPENDING REVIEW SEDI MINISTERO DELLA SALUTE – (5/02558) Interrogazione a Risposta in Commissione

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02558 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 204 del 03/04/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 03/04/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 BARONI MASSIMO ENRICO MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 03/04/2014 Commissione assegnataria Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA SALUTE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 03/04/2014  Stato iter: IN CORSO Fasi iter: MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 03/04/2014 Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-02558 presentato da GRILLO Giulia testo di Giovedì 3 aprile 2014, seduta n. 204 GRILLO, LOREFICE, CECCONI, MANTERO, DI VITA, BARONI, SILVIA GIORDANO e DALL’OSSO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: diversi, seppur ad avviso dell’interrogante apparenti, sono i decreti e i provvedimenti sulla spending review, nonché i tagli proposti per far fronte alla situazione di crisi in cui versa il nostro Paese; altrettanto diversi, sembra siano le sedi di proprietà dello Stato, adibite ai vari ministeri, che purtroppo nonostante, anche, le onerose ristrutturazioni, sono a tutt’oggi vuote prive di alcun tipo di utilizzo; vi sono enti privati, vigilati e finanziati da ogni singolo ministero, che occupano altri palazzi con contratti di affitto che gravano sicuramente in modo pesante sul bilancio dello Stato; infatti, come riportato da alcuni articoli di stampa, i ministeri italiani, pur di risiedere in immobili in affitto non esitano a contrarre debiti fuori bilancio; debiti del valore di circa un miliardo di euro nel 2011, ultimo anno del quale si hanno dati ufficiali, mentre,...

MORTI LEUCEMIA SICILIA – (5/02502) Intterogazione a Risposta in Commissione

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02502 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 199 del 27/03/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 27/03/2014 Commissione assegnataria Commissione: VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE MINISTERO DELL’INTERNO Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 27/03/2014  Stato iter: IN CORSO Fasi iter: MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 27/03/2014 Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-02502 presentato da GRILLO Giulia testo di Giovedì 27 marzo 2014, seduta n. 199 GRILLO. — Al Ministro della salute, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che: un tratto della Sicilia, in particolare la zona tra Catania e Siracusa, un centro di sole 24.000 anime, lontano dalle insidie dei poli industriali, detiene il triste record delle morti per leucemia; questo è quanto risulta dagli studi a cura dell’azienda USL di Siracusa, di recente pubblicati sul registro territoriale di patologia, ed in particolar modo è quanto avviene da vent’anni nel comune di Lentini, in provincia di Siracusa, dove di leucemia continuano a morire uomini, donne e bambini per un tasso tre volte superiore al dato nazionale; inutile contare le denunce pervenute alla procura della Repubblica di Siracusa per conto dei genitori delle vittime più giovani, giustificate dal fatto che sembrerebbe, anche tenuto conto delle agenzie di stampa, che in realtà «sotto» quel fazzoletto di terra e agrumi ci sia molto di più, ovvero, sembrerebbe che ci sia un agglomerato di fattori che mietono vittime, si tratta probabilmente di un insieme di circostanze, tra cui, primo fra tutti, vi è l’uso...

Broncopatici – (5/01904) Interrogazione a Risposta in Commissione

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01904 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 154 del 17/01/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 17/01/2014 Commissione assegnataria Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA SALUTE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 17/01/2014 Stato iter: CONCLUSO il 12/03/2014   Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 12/03/2014 DE FILIPPO VITO SOTTOSEGRETARIO DI STATO SALUTE REPLICA 12/03/2014 GRILLO GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE   Fasi iter: MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 17/01/2014 DISCUSSIONE IL 12/03/2014 SVOLTO IL 12/03/2014 CONCLUSO IL 12/03/2014 Atto CameraInterrogazione a risposta in commissione 5-01904 presentato da GRILLO Giulia testo di Venerdì 17 gennaio 2014, seduta n. 154 GRILLO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: il 23 aprile 2008 la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) veniva riconosciuta tra le patologie croniche invalidanti; in pari data il Presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi e i Ministri della salute, Livia Turco, e dell’economia, Tommaso Padoa Schioppa, firmavano il decreto del presidente del Consiglio dei ministri contenente i nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA) erogati dal Servizio sanitario nazionale, contenenti anche la revisione del decreto ministeriale n. 329 del 1999 sulle malattie croniche e invalidanti (decreto ministeriale del 28 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 25 settembre 1999 e successive modifiche); tra le novità più rilevanti per la pneumologia, la BPCO dal II al IV stadio (GOLD) e la Sarcoidosi dal II stadio, vennero inserite tra le patologie esonerate dal pagamento di alcune prestazioni diagnostiche; in assenza del nuovo decreto più volte annunciato, ma tutt’oggi non emanato, i Livelli essenziali di assistenza del Servizio sanitario nazionale restavano invariati rispetto al 2006; di conseguenza le novità introdotte nel decreto firmato...