Trasporti, Grillo (M5S): “La Sicilia sempre più isolata senza treni”

Trasporti, Grillo (M5S): “La Sicilia sempre più isolata senza treni”

“RFI ha forse dimenticato che la Sicilia fa parte dell’Italia”: è questa l’amara constatazione della deputata nazionale del Movimento 5 Stelle Giulia Grillo (nella foto) commentando l’assurda decisione proprio di RFI di isolare sempre più la nostra regione dall’Italia e dall’Europa: “altro che corridoio Helsinki Palermo. Grazie all’assenza di attenzione della classe politica a tutti i livelli, è diventata una tragedia anche solo voler partire da Agrigento per raggiungere Reggio Calabria”. Proprio il M5S, a livello regionale, nazionale ed europeo, ha presentato diverse interrogazioni sulle numerose violazioni prospettatesi con il piano di dismissione di RFI sullo Stretto e l’azzeramento dei treni a lunga percorrenza dalla Sicilia verso il resto del paese. “Ai siciliani – fa notare Giulia Grillo – viene negato il diritto di viaggiare in treno: da giugno 2015, infatti, sara impossibile prendere un treno a lunga percorrenza o addirittura che conduca in Europa. Per di più i viaggiatori dovranno scendere a Messina, salire a piedi sul traghetto e riprendere il treno a Villa San Giovanni. Situazioni inconcepibili per un paese che vuole definirsi civile”, aggiunge Giulia Grillo. Senza tralasciare il grave nocumento che si crea per il trasporto merci: “esso dovrà avvenire per forza su gomma con un innegabile vantaggio a favore delle aziende private che rimarranno le uniche a offrire questo servizio”, fa notare ancora l’esponente del M5S. A livello politico amministrativo, risultati alla mano, si riscontra una grave lacuna di coordinamento e coerenza con le politiche, gli obiettivi e il relativo finanziamento Trans European Networks Transport con quelli del Governo italiano e della Regione siciliana dato che esiste un preciso regolamento comunitario del 1992 che...

Nomenclatore Tariffario – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01828

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01828 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 147 del 08/01/2014 Ex numero atto Pecedente numero assegnato: 4/02060 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 08/01/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 BARONI MASSIMO ENRICO MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 08/01/2014 Commissione assegnataria Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA SALUTE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 08/01/2014 Stato iter: IN CORSO Fasi iter: MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 08/01/2014 Atto CameraInterrogazione a risposta in commissione 5-01828 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 8 gennaio 2014, seduta n. 147 GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, DI VITA, DALL’OSSO, BARONI e CECCONI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: il «Nomenclatore tariffario» è la lista del ministero della Salute che regolamenta prezzi e tipologie di protesi e ausili per disabili, composta da centinaia di pagine, codici e prezzi; è un settore dal costo iperbolico di 1,9 miliardi di euro per anno; le Asl spendono anche il triplo rispetto al reale valore odierno in commercio dei medesimi presidi; i citati strumenti sono all’interno dei LEA, livelli essenziali di assistenza; il «nomenclatore tariffario per protesi e ausili» è nei fatti uno di quegli scandali sui quali è improrogabile ed urgente intervenire in tempi strettissimi; la stessa interrogante con altri deputati ha già presentato sul merito la mozione n. 1-00135 del 3 luglio 2013; il decreto per rinnovare il nomenclatore viene emanato sempre a fine legislatura quasi che il Governo in carica tendesse...

Uffici della stessa Agenzia delle entrate di Catania / Virlinzi – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04690

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04690 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 221 del 30/04/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 30/04/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 30/04/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 30/04/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-04690 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 30 aprile 2014, seduta n. 221 GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, DI VITA, DALL’OSSO e CECCONI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: gli uffici della stessa Agenzia delle entrate di Catania, con sede in via Monsignor Domenico Orlando 1, i quali occupano le palazzine A, B e il piano dedicato all’ufficio del territorio, sono affittate dall’agenzia; la proprietà dell’immobile è della VIR IMMOBILIARE SRL, del Gruppo familiare Virlinzi; si tratta di un immobile messo in vendita nel 2003 dall’ente pensionistico INPDAP, acquistato dalla famiglia Virlinzi con un mutuo ipotecario di 10 milioni di euro e subito locato all’Agenzia delle entrate, con un canone annuo pari a 2.125.369 euro; non è difficile considerare che in questo modo, in appena 5 anni la società si sarebbe ripagata da sé il mutuo e con il solo canone di affitto, invece non si comprende il perché l’Agenzia delle entrate che ha già speso, per il solo affitto, oltre 20 milioni di euro, non abbia direttamente acquistato l’immobile –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione descritta...

Gestione di appalti per 470 milioni di euro collegata proprio al piano carceri – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04918

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04918 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 232 del 20/05/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 20/05/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 20/05/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/05/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-04918 presentato da GRILLO Giulia testo di Martedì 20 maggio 2014, seduta n. 232 GRILLO, MANTERO, DI VITA, SILVIA GIORDANO, CECCONI, DALL’OSSO e LOREFICE. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: Alfonso Sabella, vicecapo della organizzazione giudiziaria del Ministero della giustizia, precedentemente pm e con due esperienze al Dap (dipartimento di amministrazione penitenziaria), ha avviato un’indagine sulla gestione di appalti per 470 milioni di euro collegata proprio al piano carceri, presentato nell’ottobre 2013 da Angelo Sinesio, stretto collaboratore del Ministro pro tempore Anna Maria Cancellieri; da quanto riportato da un articolo dell’11 febbraio 2014 di Repubblica.it, Sinesio è l’uomo di fiducia che si occupa dei penitenziari, prefetto di carriera, da sempre legato al Ministro pro tempore Cancellieri, tanto da essere stato il suo vice a Catania quando la stessa ne rivestiva il ruolo di prefetto, ed era il capo della sua segreteria tecnica quando l’attuale Guardasigilli era al Viminale; la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo di indagine preliminare, con riferimento al rapporto presentato da Alfonso Sabella, per indicare situazioni di criticità e anomalie nel piano carceri; il rapporto del dottor Sabella solleva alla magistratura il dubbio che il piano carceri...

Distacco o permesso sindacale – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05186

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05186 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 248 del 18/06/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 18/06/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/06/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’INTERNO MINISTERO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’INTERNO delegato in data 18/06/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05186 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 18 giugno 2014, seduta n. 248 GRILLO, MANTERO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, CECCONI, DALL’OSSO e DI VITA. — Al Ministro dell’interno, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che: nel nostro Paese, i sindacati hanno e continuano ad assumere un ruolo sempre più rilevante e forse spropositato; tranne che nella nostra Nazione, non vi sono altri Paesi, nei quali il sindacato interferisca così pesantemente nella politica economica del Governo, arrivando persino all’elaborazione di testi di legge ed esigendo una preventiva consultazione in merito alle più importanti decisioni governative; in Gran Bretagna inizialmente il sindacato esercitava una forte influenza sulle scelte governative, oggi invece si assiste ad un rilevante ridimensionamento delle trade unions, arrivando alla liberalizzazione del mercato del lavoro; per non parlare di una serie di privilegi normativi assolutamente incomprensibili ottenuti dal sindacato negli ultimi decenni, quali l’istituto del distacco retribuito per tutti i funzionari sindacali, il ruolo dominante ottenuto nella gestione dei fondi previdenziali, all’assurdità giuridica della mancata applicazione degli articoli 39 e 40 della Costituzione; il distacco o permesso sindacale sono una...

Inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 254 del 01/07/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 01/07/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 BENEDETTI SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 COLONNESE VEGA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 01/07/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05317 presentato da GRILLO Giulia testo di Martedì 1 luglio 2014, seduta n. 254 GRILLO, MANTERO, BENEDETTI, COLONNESE, SILVIA GIORDANO, LOREFICE, DALL’OSSO, DI VITA e CECCONI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che: da anni il comparto della pesca sembra sia strumentalizzato per attirare finanziamenti poi utilizzati per altri scopi; di nove progetti finanziati dall’Unione europea, per 2,8 milioni di euro, avrebbero beneficiato imprenditori, manager, funzionari, professionisti, rappresentanti di enti pubblici, tranne che i veri destinatari per i quali Bruxelles aveva destinato i fondi, ovvero i pescatori della zona; quanto emerge da un’inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari per un ammontare di circa quasi 4 milioni di euro; infatti, nelle ultime notizie di cronaca locale siciliana si parla di «progettopoli siciliana, ideata per andare a caccia di finanziamenti europei» come lo...

Disponibilità in quel momento in capo al BAITA di 283 posizioni bancarie attive – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05516

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05516 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 264 del 15/07/2014 Firmatari Primo firmatario: GRILLO GIULIA Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 15/07/2014 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma D’INCA’ FEDERICO MOVIMENTO 5 STELLE 15/07/2014 PESCO DANIELE MOVIMENTO 5 STELLE 15/07/2014 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 15/07/2014 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05516 presentato da GRILLO Giulia testo di Martedì 15 luglio 2014, seduta n. 264 GRILLO, D’INCÀ e PESCO. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: nel fascicolo della Camera dei deputati, doc. IV n. 8, relativo alla domanda di autorizzazione ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del deputato GALAN, nell’ambito del procedimento penale n. 12236/13 R G N R – n. 9476/13 RGGIP avanzata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Venezia e pervenuta alla Giunta per le autorizzazioni il 4 giugno 2014 si rileva un dato decisamente anomalo; precisamente si fa riferimento a quanto segue: «del dato concreto, accertato dalla Guardia di finanza, della disponibilità in quel momento in capo al BAITA di 283 posizioni bancarie attive (e cioè in corso), e del dato concreto, accertato dalla Guardia di finanza, della disponibilità nel personal computer del BAITA di programmi particolarmente evoluti normalmente in uso ad hacker e professionisti informatici in grado di assicurare forme di comunicazioni non rintracciabili; tutti dati che rendevano CONCRETA un’estensione dell’attività criminosa ben più ampia di quella già accertata»; orbene, il decreto legislativo n. 231 del 2007, in attuazione della direttiva 2005/60/CE, conferisce all’unità di informazione finanziaria, istituita presso la Banca d’Italia, l’analisi dei flussi finanziari...