Epatite C – Sofosbuvir

Epatite C – Sofosbuvir

Roma, 14 Gennaio – Per l’ennesima volta la Regione Siciliana si dimostra inattiva alla normativa nazionale ed Europea, nonostante lo scorso dicembre 2014, nel prontuario farmaceutico italiano sia stata finalmente inserita, il sofosbuvir, la pillola che promette di eradicare il virus dell’epatite C, ben 11 mesi dopo l’approvazione europea. Parliamo di un “medicinale le cui scatole, utili a completare l’intero ciclo terapeutico, costerebbero al singolo cittadino che abbia necessità di acquistarle, circa 70 mila euro, costo che con la Legge di Stabilità per l’anno 2015 sarebbe a carico del Servizio Sanitario Regionale il quale si servirebbe del fondo sanitario nazionale messo a disposizione”, affermano i parlamentari del m5s. Ad oggi però ancora nulla. La Regione Sicilia non ha dato il via alla somministrazione del farmaco contro l’Epatite C a carico del Servizio Sanitario Regionale, come avviene già nelle regioni della Lombardia, Lazio e Veneto. Ancor peggio, dimostrando di essere ancora più indietro ad altre Regioni, la Sicilia non ha inviato al Ministro della Salute neanche l’elenco dei Centri autorizzati a somministrare il farmaco. Le Deputate Grillo e Lorefice con la Senatrice Catalfo, hanno inviato una missiva di sollecito alla Regione Siciliana seguita da un atto di sindacato ispettivo depositato in data odierna. Si attendono ora le prossime “mosse” e decisioni che prenderanno i relativi responsabili. Deputato Giulia GRILLO    Deputato Marialucia Lorefice    Senatrice Nunzia Catalfo Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Epatite C

Epatite C

Ieri in Stabilità governo e maggioranza, bocciando il nostro emendamento, hanno negato ai malati di epatite C di utilizzare dei medicinali innovativi o di eccezionale rilevanza terapeutica. Tale possibilità veniva incontro alle richieste provenienti da numerose associazioni e malati di epatite C e da altre realtà che si occupano di soggetti affetti da  gravissime patologie. Lo affermano i deputati in commissione Affari Sociali dopo la bocciatura dell’emendamento a prima firma Silvia Giordano. Il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione all’articolo 32, non può essere soggetto a variabili economiche e  deve essere garantito in ogni caso. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...