La proposta di legge sul gioco d’azzardo

La proposta di legge sul gioco d’azzardo

Disposizioni concernenti la disciplina del gioco d’azzardo e le sanzioni relative al suo esercizio nonché la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, la cura e la riabilitazione dei soggetti da esso affetti Download (PDF, 1.84MB) SINTESI DELLA LEGGE La proposta di legge sul gioco d’azzardo che presentiamo agli iscritti nasce dal dibattito che da anni il Movimento 5 Stelle promuove, perché l’Italia ritorni ad essere un paese che investe sul futuro e ripristina le condizioni per tornare ad essere una Comunità Raccoglie anche le istanze avanzate da Associazioni, Cittadini, Sindaci che si sono resi conto come negli ultimi tempi il gioco d’azzardo stia diventando una vera e propria piaga sociale e chiedono strumenti per invertire questa involuzione. Interviene a normare a 360 gradi i vari aspetti del problema, da quello sanitario a quello più strettamente fiscale, passando per il contrasto alle mafie e i conflitti di interesse. Primo obiettivo generale è “FRENARE L’ EMORRAGIA” e tutelare le fasce più deboli e più a rischio. – Mettere al bando pubblicità e sponsorizzazioni che inducono persone in difficoltà a cercare soluzioni illusorie, e portano giovani e giovanissimi ad azzardare precocemente. – Impedire il gioco minorile con l’introduzione di un tesserino elettronico individuale obbligatorio. Esso consente oltretutto di impostare un tetto alle giocate e di contrastare il riciclaggio di denaro di origine illegale. – Vietare l’introdurre di nuove concessioni o nuove forme di giochi d’azzardo. Regole ferree sono imposte ai locali, anche in rapporto alla loro ubicazione. E un potere decisivo deve essere restituito ai sindaci in stretto rispetto della volontà dei cittadini. – Finanziare all’interno dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) la...
AZZARDOPATIA

AZZARDOPATIA

NOTA STAMPA   AZZARDOPATIA, M5S: STIAMO ABITUANDO GIOVANI A “CULTURA” DEL GIOCO ROMA, 23 luglio – “Stiamo abituando le nostre nuove generazioni all’idea che il gioco d’azzardo sia, sostanzialmente, un‘attività innocua. Questa “cultura del gioco” nel prossimo futuro potrebbe avere, in termini di sociali, un impatto devastante, con effetti ancora maggiori rispetto a quelli già provocati oggi dall’azzardopatia”. Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali “Su questo argomento abbiamo già fatto un’interrogazione, a prima firma Matteo Mantero, nella quale chiedevamo conto al Governo delle sue latitanze circa l’azione preventiva per la tutela dei minori contro i rischi legati al gioco d’azzardo. Questo alla luce del fatto che già oggi la Commissione Europea raccomanda agli stati membri il controllo della pubblicità per la protezione dei consumatori, il decreto Balduzzi dice che in tv non ci deve essere pubblicità ai giochi con vincite in denaro durante le fasce protette – e noi continuiamo a farlo, anche durante i mondiali -, e perché ancora ci sono sale bingo con baby parking e che nelle sale gioco esistono macchine denominate tiket redemption, in tutto e per tutto uguali alle slot, ad esclusione del fatto che non assegnano premi in denaro. Adesso presenteremo un’altra interrogazione che prende spunto dalla denuncia fatta da Federconsumatori relativa a corsi tenuti nella scuole del Lazio da esponenti di concessionari di sale gioco. Tutti questi sono segnali di come la tutela dei minori rispetto ai rischi legati al gioco d’azzardo sia non solo bassa, ma in alcuni casi addirittura disattesa. Se l’intento dello Stato è solo quello di fare cassa, e non quello di preservare la salute dei cittadini, e dei minori...