CON CANTONE UTILE CONFRONTO SU MAFIA CAPITALE E TERZO  SETTORE

CON CANTONE UTILE CONFRONTO SU MAFIA CAPITALE E TERZO SETTORE

M5S CAMERA: CON CANTONE UTILE CONFRONTO SU MAFIA CAPITALE E TERZO  SETTORE   ROMA, 17 dicembre ’14 – “Il confronto avuto questa mattina con il presidente dell’Anac, Dottor Raffaele Cantone, è stata un’utile occasione di confronto su temi quali Mafia Capitale, riforma del Terzo Settore e Olimpiadi a Roma, che ha fornito ad entrambe le parti spunti per azioni e ulteriori approfondimenti relativamente ad anticorruzione e trasparenza”. Lo afferma il Gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera che, con una delegazione composta dal capogruppo Andrea Cecconi, dalla capogruppo M5S in commissione Affari Sociali Giulia Grillo e da Roberta Lombardi, oggi ha avuto un incontro privato con il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. “Cantone è convinto, così come lo siamo noi, che il forte incremento degli affidamenti diretti di servizi da parte degli enti locali alle cooperative sociali, avvenuto soprattutto negli ultimi anni, non consente controlli adeguati e apre al rischio di corruzione. Ne è esempio lampante il caso della cooperativa ‘29 giugno’. Per quanto riguarda la legge delega per la riforma del Terzo Settore, il presidente dell’Anac chiarisce un punto fondamentale: le cooperative sociali rispondono al regime privatistico per cui, anche se possono accedere a fondi pubblici attraverso commesse, non sono attualmente soggette alle normative su trasparenza e anticorruzione. Si tratta di un vulnus molto pericoloso, perché attraverso maglie così larghe il malaffare si può muovere a suo piacimento. Per far fronte a questa situazione si rende necessario realizzare quanto prima una norma ad hoc sulla trasparenza dedicata alle imprese sociali che accedono a provvidenze pubbliche. Noi agiremo in Parlamento in tal senso. Nel frattempo, intendiamo proseguire nel confronto e...
#noprescrizione ai Corrotti

#noprescrizione ai Corrotti

La prescrizione è la norma che libera i corrotti, l’assurda legge che cancella i processi prima della sentenza, con cui i peggiori hanno potuto scamparla comodamente. In 100 mila processi l’anno, costati milioni di euro pubblici, corrotti e corruttori se ne tornano a casa. E non solo loro: anche colpevoli di reati ambientali, responsabili di multinazionali, tutti prescritti dopo pochi anni. E le vittime? Beffate. La proposta di legge sulla prescrizione firmata dal M5S prevede uno stop a tutto questo. Soldi risparmiati, processi più rapidi, innocenti liberi, colpevoli in galera e vittime ripagate. Ma la proposta deve essere calendarizzata in aula. Per questo chiediamo il tuo aiuto: basta un click per inviare una mail di sollecito alla Presidente Boldrini e al Presidente Speranza. Dacci una mano! Qui il form per inviare la tua email: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/noprescrizione.html Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...