Dismissione Treni

Dismissione Treni

FRANCESCO D’UVA ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07753 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 372 del 05/02/2015 Firmatari Primo firmatario: D‘UVA FRANCESCO Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE Data firma: 02/02/2015 Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 02/02/2015 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 02/02/2015 Stato iter: IN CORSO Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-07753 presentato da D‘UVA Francesco testo di Giovedì 5 febbraio 2015, seduta n. 372 D’UVA e LOREFICE. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: la Determinazione n. 71/2014, così come rilasciata dalla Corte dei conti, concernente la «Determinazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti sui risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria delle Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.», stabilisce che l’assetto organizzativo societario del Gruppo «Ferrovie dello Stato Italiane» è quello di un gruppo industriale, con Holding Capogruppo la «Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.»; le azioni della Società Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., così come definito dalla Determinazione n. 71/2014, appartengono, a oggi, interamente allo Stato per il tramite del socio unico Ministero dell’economia e delle finanze; oggetto sociale di Ferrovie dello Stato Italiane è la realizzazione e la gestione di reti di infrastruttura per il trasporto ferroviario, lo svolgimento dell’attività di trasporto, prevalentemente su rotaia, di merci e di persone, ivi compresa la promozione, l’attuazione e la gestione di iniziative e servizi nel campo dei trasporti; Rete Ferroviaria Italiana è stata costituita il 1o luglio 2001 come Società dell’Infrastruttura del...
DISCARICHE SICILIANE E ACQUE REFLUE

DISCARICHE SICILIANE E ACQUE REFLUE

DISCARICHE SICILIANE La mafia delle discariche per giungere nuovamente al commissariamento: http://meridionews.it/articolo/29871/il-grande-gioco-delle-discariche-per-favorire-i-grandi-affari-tutto-ruota-attorno-alle-montagne-di-rifiuti-di-siculiana/ Di seguito trovate i link che sono stati presentati per sollecitare il Governo sulla questione, e in particolare sul fatto che – per bocca dello stesso Governo (Velo in Commissione Ambiente e Galletti nella bicamerale rifiuti) – non sono state stanziate le somme necessarie (seconda interrogazione) per intervenire su tutte le discariche oggetto del contenzioso, e da oggi oggetto della condanna. Interrogazioni in Commissione http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=23673&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MANNINO+CLAUDIA%27+%7C+%27discariche%27+%7C+%27abusive%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IMMEDIATA+IN+COMMISSIONE%27 http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=21769&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MANNINO+CLAUDIA%27+%7C+%27discariche%27+%7C+%27abusive%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IMMEDIATA+IN+COMMISSIONE%27 Emendamento alla legge di stabilità non approvato (n. 29.6) http://documenti.camera.it/apps/emendamenti/getPropostaEmendativa.aspx?contenitorePortante=leg.17.eme.ac.2679-bis&tipoSeduta=1&sedeEsame=referente&urnTestoRiferimento=urn:leg:17:2679:bis:null:com:05:referente&dataSeduta=null&idPropostaEmendativa=29.6.&position=20141118 Ordine del giorno alla legge di stabilità accolto   http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=28621&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MANNINO+CLAUDIA%27+%7C+%27discariche%27+%7C+%27abusive%27+%7C+%27ODG+IN+ASSEMBLEA+SU+P%2ED%2EL%2E%27 TRATTAMENTO ACQUE REFLUE – interessantissimo l’ultimo servizio di report di domenica (dal minuto 11 si parla della sicilia http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-fa53f37d-f925-429d-ad60-d1b7bd9c0f64.html) – in allegato trovate una interrogazione sulla procedura di infrazione 2014/2059 riguardante il trattamento delle acque reflue urbane Su questo tema l’Italia ha già subito due condanne dalla Corte di Giustizia europea, in particolare sulle procedure di infrazione 2004/2034 e 2009/2034. Le sentenze (comprese le zone incriminate) le trovi a questi link: http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=125235&pageIndex=0&doclang=it&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=35251 http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=150789&pageIndex=0&doclang=it&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=35345 Come se ciò non bastasse, la Commissione europea, in data 28 marzo 2014, ha inviato al nostro Paese una ulteriore lettera di messa in mora riguardante la violazione della direttiva 91/271/CEE art. 3,4,5,10. In parole povere, Bruxelles contesta che in 1.007 agglomerati (ci sono anche Roma, Pisa, Firenze, Napoli e Bari) non ci siano tutte gli impianti idonei a trattare gli scarichi ovvero alcune città non hanno neanche le reti fognarie adatte alle acque reflue urbane. Le regioni coinvolte in questo ultimo procedimento sono Abruzzo (27 agglomerati), Basilicata (41), provincia di Bolzano (2), Calabria (130), Campania (115), Emilia Romagna (10), Friuli...
Conflitto d’Interessi

Conflitto d’Interessi

La scheda del movimento 5 stelle sul conflitto d’interessi Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza del M5S from MoVimento 5 Stelle Oggi è una giornata importante per il M5S: in Commissione Lavoro al Senato comincia finalmente la discussione della nostra proposta di legge per l’introduzione del reddito di cittadinanza. È una vittoria di tutti noi, che dall’inizio della legislatura non abbiamo mai smesso di credere che fosse possibile portare in Parlamento un provvedimento che per gli altri è solo utopia. Per noi, invece, il reddito di cittadinanza oggi comincia ad essere a portata di mano. Iniziamo così a colmare il vergognoso gap del nostro Paese: il reddito di cittadinanza, infatti, è presente in tutti i Paesi d’Europa, fatta eccezione per la Grecia, l’Ungheria e appunto l’Italia. Il reddito di cittadinanza è una misura che tutela e restituisce dignità ai cittadini più deboli: è destinato ai disoccupati e a coloro che percepiscono un reddito di lavoro o una pensione inferiori alla soglia di povertà. L’importo massimo è di 780 euro mensili a persona (9.360 euro l’anno), che variano a seconda del reddito che già si percepisce e a seconda dei componenti del nucleo familiare. La platea che potrà usufruirne ammonta a circa 9 milioni di italiani. Ma l’integrazione del reddito non sarà fine a se stessa. Accanto a questa, infatti, prevediamo misure per l’inserimento nel mondo del lavoro e nella società, attraverso specifici percorsi di orientamento, di formazione professionale e di accompagnamento che aiuteranno i disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro. Finanziare il reddito costa quasi 17 miliardi di euro, che si possono finanziare con l’aumento della tassazione dei giochi d’azzardo, l’aumento delle tasse alle grandi imprese del petrolio e del...
La proposta di legge sul gioco d’azzardo

La proposta di legge sul gioco d’azzardo

Disposizioni concernenti la disciplina del gioco d’azzardo e le sanzioni relative al suo esercizio nonché la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, la cura e la riabilitazione dei soggetti da esso affetti Download (PDF, 1.84MB) SINTESI DELLA LEGGE La proposta di legge sul gioco d’azzardo che presentiamo agli iscritti nasce dal dibattito che da anni il Movimento 5 Stelle promuove, perché l’Italia ritorni ad essere un paese che investe sul futuro e ripristina le condizioni per tornare ad essere una Comunità Raccoglie anche le istanze avanzate da Associazioni, Cittadini, Sindaci che si sono resi conto come negli ultimi tempi il gioco d’azzardo stia diventando una vera e propria piaga sociale e chiedono strumenti per invertire questa involuzione. Interviene a normare a 360 gradi i vari aspetti del problema, da quello sanitario a quello più strettamente fiscale, passando per il contrasto alle mafie e i conflitti di interesse. Primo obiettivo generale è “FRENARE L’ EMORRAGIA” e tutelare le fasce più deboli e più a rischio. – Mettere al bando pubblicità e sponsorizzazioni che inducono persone in difficoltà a cercare soluzioni illusorie, e portano giovani e giovanissimi ad azzardare precocemente. – Impedire il gioco minorile con l’introduzione di un tesserino elettronico individuale obbligatorio. Esso consente oltretutto di impostare un tetto alle giocate e di contrastare il riciclaggio di denaro di origine illegale. – Vietare l’introdurre di nuove concessioni o nuove forme di giochi d’azzardo. Regole ferree sono imposte ai locali, anche in rapporto alla loro ubicazione. E un potere decisivo deve essere restituito ai sindaci in stretto rispetto della volontà dei cittadini. – Finanziare all’interno dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) la...