Disponibilità in quel momento in capo al BAITA di 283 posizioni bancarie attive – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05516

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05516

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 264 del 15/07/2014

Firmatari

Primo firmatario: GRILLO GIULIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 15/07/2014

Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
D’INCA’ FEDERICO MOVIMENTO 5 STELLE 15/07/2014
PESCO DANIELE MOVIMENTO 5 STELLE 15/07/2014
Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 15/07/2014

Stato iter:

IN CORSO

Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05516

presentato da

GRILLO Giulia

testo di

Martedì 15 luglio 2014, seduta n. 264

GRILLO, D’INCÀ e PESCO. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
nel fascicolo della Camera dei deputati, doc. IV n. 8, relativo alla domanda di autorizzazione ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del deputato GALAN, nell’ambito del procedimento penale n. 12236/13 R G N R – n. 9476/13 RGGIP avanzata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Venezia e pervenuta alla Giunta per le autorizzazioni il 4 giugno 2014 si rileva un dato decisamente anomalo;
precisamente si fa riferimento a quanto segue: «del dato concreto, accertato dalla Guardia di finanza, della disponibilità in quel momento in capo al BAITA di 283 posizioni bancarie attive (e cioè in corso), e del dato concreto, accertato dalla Guardia di finanza, della disponibilità nel personal computer del BAITA di programmi particolarmente evoluti normalmente in uso ad hacker e professionisti informatici in grado di assicurare forme di comunicazioni non rintracciabili; tutti dati che rendevano CONCRETA un’estensione dell’attività criminosa ben più ampia di quella già accertata»;
orbene, il decreto legislativo n. 231 del 2007, in attuazione della direttiva 2005/60/CE, conferisce all’unità di informazione finanziaria, istituita presso la Banca d’Italia, l’analisi dei flussi finanziari al fine di individuare e prevenire fenomeni di riciclaggio di denaro nonché l’analisi finanziaria delle operazioni sospette segnalate;
l’articolo 41 del decreto legislativo n. 231 del 2007 introduce una procedura per la segnalazione, obbligatoria, delle operazioni sospette;
non si ha comunque conoscenza delle segnalazioni effettuate di cui al decreto succitato, e, se queste siano pervenute all’unità di informazione finanziaria;
non si ha conoscenza di quali inadempienze l’unità di informazione finanziaria abbia riscontrato in relazione alle operazioni poste in essere dal BAITA, per la sua anomalia di 283 posizioni bancarie aperte;
non si comprende se sia stata o meno effettuata un’analisi dei flussi finanziari riconducibili al BAITA così come previsto dal decreto legislativo n. 231 del 2007 e dal regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dell’Unità di informazione finanziaria;
non si comprende se le autorità preposte al controllo abbiano adempiuto o meno alle proprie prerogative –:
a fronte di tale preoccupante scenario quali iniziative intenda assumere al fine di rafforzare i presidi normativi per il contrasto di situazioni quali quelle descritte in premessa e indurre gli operatori tenuti alle segnalazioni dei flussi di capitali sospetti a collaborare in maniera più fattiva per l’attuazione dei controlli.
(4-05516)