Inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05317

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 254 del 01/07/2014

Firmatari

Primo firmatario: GRILLO GIULIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 01/07/2014

Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
BENEDETTI SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
COLONNESE VEGA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2014
Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
  • MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI delegato in data 01/07/2014

Stato iter:

IN CORSO

Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05317

presentato da

GRILLO Giulia

testo di

Martedì 1 luglio 2014, seduta n. 254

GRILLO, MANTERO, BENEDETTI, COLONNESE, SILVIA GIORDANO, LOREFICE, DALL’OSSO, DI VITA e CECCONI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
da anni il comparto della pesca sembra sia strumentalizzato per attirare finanziamenti poi utilizzati per altri scopi;
di nove progetti finanziati dall’Unione europea, per 2,8 milioni di euro, avrebbero beneficiato imprenditori, manager, funzionari, professionisti, rappresentanti di enti pubblici, tranne che i veri destinatari per i quali Bruxelles aveva destinato i fondi, ovvero i pescatori della zona;
quanto emerge da un’inchiesta della procura di Catania che ha indagato su 36 persone coinvolte a vario titolo un ruolo nella distrazione di fondi comunitari per un ammontare di circa quasi 4 milioni di euro;
infatti, nelle ultime notizie di cronaca locale siciliana si parla di «progettopoli siciliana, ideata per andare a caccia di finanziamenti europei» come lo ha definito il presidente dell’Associazione pescatori marittimi professionali (Apmp), Fabio Micalizzi;
tale cifra, potrebbe salire fino a sfiorare i 50 milioni di euro, secondo lo stesso presidente, se tutte le denunce depositate dall’associazione avranno un seguito, senza contare che, sempre da quanto riportato dall’articolo, sembrerebbero essere coinvolti politici di tutti i livelli, compresi personaggi che godono dell’immunità parlamentare e che la maggior parte di quei fondi siano stati usati per pagare gli amici dei politici e per finanziare le campagne elettorali;
in particolare, sembra vi siano stati una serie di eventi, tra cui un convegno di quattro giorni per il quale furono spesi circa 75mila euro, rivelatosi un flop, opuscoli informativi sui marchi di qualità del pescato per una spesa di 500 mila euro, dei quali nessuno ha mai visto una sola copia pubblicata, oppure le Fiere del Mediterraneo, ognuna organizzata con un costo superiore al milione di euro;
un altro settore che rischia di essere travolto da uno scandalo è quello della gestione delle cosiddette quote tonno, settore per il quale esistono delle vere e proprielobby, con conseguenze disastrose per tutti gli altri pescatori. Infatti, sempre più spesso si sentono voci circa l’acquisto delle quote, azioni che non sarebbero consentite dalla legge –:
se il Governo sia a conoscenza di quanto in premessa, e se intenda assumere adeguate opportune iniziative, per quanto di competenza, per aumentare i controlli ed evitare che fondi destinati ai cittadini, e allo sviluppo del territorio, vadano perduti e gestiti dai truffatori. (4-05317)

Competenze

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Postato il

mercoledì 23 Luglio 2014