INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02060

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02060

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 90 del 03/10/2013

Trasformazioni

Trasformato il 08/01/2014 in 5/01828

Firmatari

Primo firmatario: GRILLO GIULIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 03/10/2013

Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
LOREFICE MARIALUCIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
BARONI MASSIMO ENRICO MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 03/10/2013
Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELLA SALUTE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 03/10/2013

Stato iter:

CONCLUSO il 08/01/2014

Fasi iter:

TRASFORMA IL 08/01/2014
TRASFORMATO IL 08/01/2014
CONCLUSO IL 08/01/2014

Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-02060

presentato da

GRILLO Giulia

testo di

Giovedì 3 ottobre 2013, seduta n. 90

GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, DI VITA, DALL’OSSO, BARONI e CECCONI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
il «Nomenclatore tariffario» è la lista del ministero della Salute che regolamenta prezzi e tipologie di protesi e ausili per disabili, composta da centinaia di pagine, codici e prezzi;
è un settore dal costo iperbolico di 1,9 miliardi di euro per anno;
le Asl spendono anche il triplo rispetto al reale valore odierno in commercio dei medesimi presidi;
i citati strumenti sono all’interno dei LEA, livelli essenziali di assistenza;
il «nomenclatore tariffario per protesi e ausili» è nei fatti uno di quegli scandali sui quali è improrogabile ed urgente intervenire in tempi strettissimi;
la stessa interrogante con altri deputati ha già presentato sul merito la mozione n. 1-00135 del 3 luglio 2013;
il decreto per rinnovare il nomenclatore viene emanato sempre a fine legislatura quasi che il Governo in carica tendesse a ribaltare gli effetti al Governo successivo; puntualmente tutto resta come prima. È accaduto con il decreto Turco del 2008. È accaduto con il decreto Balduzzi dell’ottobre 2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 189 dell’8 novembre 2012, che all’articolo 5 comma 2-bis, aggiunto durante l’esame parlamentare, prevede come il Ministro della salute debba procedere, entro il 31 maggio 2013, all’aggiornamento del Nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili (come dal regolamento di cui al Decreto del Ministro della sanità n. 332 del 27 agosto 1999);
ma, in realtà, lo stato delle cose resta sempre fermo al 1999;
il 12 giugno 2013 le famiglie e i malati hanno manifestato sotto la sede del Ministero dell’economia e delle finanze per sapere dove sono i fondi promessi per l’assistenza e per capire quanto tempo ci vorrà per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario; il mancato aggiornamento del nomenclatore tariffario è un’ingiustizia che tocca una larga fetta della popolazione decisamente debole visto che quasi la metà ha più di ottant’anni, ed i bambini sono circa 130 mila in età scolare, 78 mila nella scuola primaria 61 mila nella scuola secondaria. Una percentuale tra il 12 e il 20 per cento di questi studenti non è autonoma nel muoversi all’interno dell’edificio scolastico, nel mangiare, nel recarsi al bagno da sola. Ogni ausilio, ogni protesi, è necessario a crescere e inserirsi nella vita sociale. Milioni di utenti, migliaia di imprese, decine di migliaia di dipendenti: si è dinanzi a un giro d’affari milionario, un affare come detto da almeno 1,9 miliardi di euro, visto che nessuno sa con certezza quale sia la spesa sostenuta dallo Stato –:
quale sia il motivo, in ogni caso ingiustificabile, di tale colpevole ritardo che causa ulteriore danno economico allo Stato
se sia a conoscenza di quali siano le ditte che dal 1999 forniscono le protesi e gli ausili al servizio sanitario nazionale e di quale sia l’importo corrisposto alle suddette ditte dal 1999 ad oggi ed ogni altro dettaglio relativo alle spese sostenute dal servizio sanitario nazionale;
se e quando il Ministro provvederà all’aggiornamento del «nomenclatore tariffario per protesi ed ausili» e a mettere in atto tutte le iniziative necessarie affinché l’aggiornamento sia biennale;
se provvederà a indicare per i rimborsi prezzi medi rilevati all’interno della Unione europea;
se vorrà con urgenza far conoscere alle competenti commissioni parlamentari il reale costo annuale sostenuto dallo Stato per il rimborso di protesi ed ausili per i disabili. (4-02060)

Competenze

Postato il

domenica 12 Ottobre 2014