Processo Mose: nessun colpevole grazie al PD

Processo Mose: nessun colpevole grazie al PD

Il processo Mose, la più grande opera pubblica dal valore di oltre cinque miliardi, ha generato tangenti per oltre un miliardo di euro, un giro di corruzione che ha coinvolto tutti i livelli politici: dal comune, passando per la regione, fino al Parlamento ed anche ex ministri. A settembre 2017 tutti potranno tornarsene a casa, grazie alla prescrizione. C’è una legge ferma perché il PD e gli altri partiti non hanno nessuna voglia di mettere mano a questa fondamentale legge che preclude la Giustizia ai cittadini. Il Movimento Cinque Stelle ha sempre proposto di bloccare la prescrizione al rinvio a giudizio o al massimo alla condanna in primo grado così da non avere questa scure che cancella tutto.

Abbiamo rivolto una precisa domanda al ministro Orlando attraverso i portavoce Emanuele Cozzolino e Francesca Businarolo durante il Question Time, in merito a quali azioni vuole mettere in campo per evitare questo scempio.

La risposta ci ha lasciato profondamente delusi. Anche perché quando il ministro Orlando afferma che qualsiasi legge non avrebbe retroattività è qualcosa che diciamo da sempre, se però il Parlamento si fosse mosso velocemente non avremmo perso altri due anni e mezzo: sono due e mezzo di reati che cadranno lo stesso in prescrizione. Questa è una grave offesa, una vergogna immane per tutti i cittadini italiani e non possiamo che indicare come colpevole questa classe politica. Una classe politica non solo colpevole ma complice.

Ecco il question time: