Gli incentivi alle compagnie aeree sono un bancomat per i soliti noti

Gli incentivi alle compagnie aeree sono un bancomat per i soliti noti

L’aggiornamento delle linee guida di fatto creano un far west nella nostra aviazione a vantaggio in sostanza delle solite compagnie già presenti nel mercato, e ci riferiamo soprattutto a Ryanair. Linee guida emanate senza ascoltare l’Autorità di regolazione dei Trasporti e l’Enac, e a dispregio della leale concorrenza e del principio di trasparenza»: lo denuncia il deputato M5S Diego De Lorenzis capogruppo in Commissione Trasporti, che questa mattina ha discusso un’interpellanza urgente in Aula.
«In sostanza l’aggiornamento delle linee guida emanato ad agosto consente alle compagnie aeree già presenti in Italia di aggirare la valutazione europea sul divieto di aiuti di Stato. È quello che chiedeva Ryanair per non abbandonare rotte essenziali per la nostra economia turistica. Anche se, ottenuto l’obiettivo, la compagnia ha comunque abbandonato Alghero. È prova che il piegarsi supinamente alle esigenze imprenditoriali non paga. Almeno, non paga i cittadini», commenta De Lorenzis.

Non è stata considerata assolutamente sufficiente la risposta del governo: in sostanza il sottosegretario De Filippo ha fatto sapere che si starebbe aprendo un tavolo con la Ue. «Non serve. L’Ue ha già condannato il nostro Paese per queste forme di finanziamento. Quindi, per evitare di rimetterci altre decine di milioni di euro, bisognerebbe cancellare le nuove modifiche e impedire a soggetti come Ryanair di piegare le leggi nazionali a discapito di quelle europee. Rischiamo di pagare due volte: una volta con gli aiuti di Stato e un’altra pagando, di tasca nostra, le sentenze che chiedono la restituzione di queste somme».


Ecco l’interpellanza svolta dal nostro portavoce alla Camera Diego De Lorenzis