Farmaci: il MoVimento porta più trasparenza e indipendenza nella sperimentazione clinica

Farmaci: il MoVimento porta più trasparenza e indipendenza nella sperimentazione clinica

L’approvazione in commissione di tre nostri emendamenti alla Proposta di legge Lorenzin rappresenta un rimarchevole passo in avanti verso la trasparenza nelle sperimentazioni cliniche dei farmaci e per contrastare l’insorgere di conflitti di interesse, salvaguardando l’indipendenza degli organismi preposti a valutazione e validazione. In particolare, attraverso un emendamento a prima firma Colonnese viene introdotta l’evidenza pubblica delle procedure di accreditamento dei centri clinici presso i quali si conducono le sperimentazioni, un monitoraggio annuale dei requisiti posseduti nonché la pubblicazione dei centri autorizzati sul sito dell’Aifa. Ancora, è previsto che ciascun centro clinico renda pubblici tutti i nominativi e curriculum dei soggetti coinvolti nelle sperimentazioni, dando evidenza anche di tutte le sperimentazioni attivate, in corso o concluse e i correlati finanziamenti, budget di spesa ed i relativi contratti”.

Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in Affari Sociali.

“Un altro emendamento a prima firma Colonnese, approvato prevede invece che i membri dei comitati etici incaricati di valutare e validare la domanda di sperimentazione siano indipendenti dal promotore della ricerca e dalla sperimentazione, siano privi di conflitti di interesse personali e finanziari e assicurino la propria imparzialità mediante apposita dichiarazione. I componenti dei comitati etici dovranno essere individuati sulla base di un elenco nazionale di soggetti qualificati e con adeguata esperienza, selezionati mediante avvisi pubblici, sulla base di criteri e requisiti predefiniti e costituito presso l’Istituto Superiore di Sanità. Infine, attraverso l’emendamento a prima firma Silvia Giordano è stata introdotta la sospensione dei comitato etici che non rispettino le disposizioni sulla trasparenza e sui conflitti d’interesse, nonché di connessi meccanismi sanzionatori“.