Facciamo sentire la nostra voce

Facciamo sentire la nostra voce

Come si fa a credere ancora a quei politici che hanno governato da sempre la Sicilia e l’hanno ridotta ad essere una delle regioni più povere d’Europa? Decenni di promesse alla vigilia del voto e poi il nulla.

Nel tempo hanno cambiato nomi e alleanze, ma il sistema di potere dal quale provengono è sempre lo stesso. Ed è quello stesso sistema di potere che, puntualmente, viene scoperchiato da magistrati coraggiosi.

Corruzione e collusione di una classe politica che negli anni ha stratificato il proprio potere ad ogni livello, facendo accordi con i mafiosi. E quando non facevano accordi era perché il politico di turno e il mafioso erano la stessa persona.

Abbiamo sopportato fin troppo. Ma so perfettamente che nella mia Sicilia ci sono persone oneste che si battono ogni giorno contro tutto questo. Persone che lottano, che non si arrendono e che hanno un sogno: vedere splendere questa terra meravigliosa dalle mille risorse e farle ritrovare il giusto posto nel mondo. Sì, perché la nostra terra è questo che vale ed è questo che merita.

Siamo la maggioranza, facciamo sentire la nostra voce, sempre più forte. E più sarà forte la nostra voce e anche chi si volta dall’altra parte perché dice “tanto non cambierà mai niente” si convincerà che, invece, si può e si deve cambiare.
È per questo che il 5 novembre bisogna scegliere il futuro.

Bisogna scegliere il MoVimento 5 Stelle e Giancarlo Cancelleri presidente della Regione Siciliana.