Biotestamento: legge di civiltà e storica vittoria

Biotestamento: legge di civiltà e storica vittoria

Oggi il Senato ha approvato in via definitiva la legge sul testamento biologico. Questa è davvero una giornata storica per la nostra Repubblica, che ha fatto un balzo in avanti dal punto di vista culturale e sociale. Si tratta di una legge di civiltà, che porta la prima firma del nostro deputato Matteo Mantero, attraverso la quale viene garantito ai cittadini italiani un diritto che aspettavano da troppo tempo: quello della persona di poter disporre di se stessa. Il MoVimento 5 Stelle ha sempre detto di essere disponibile ad approvare buone leggi, al di là di schieramenti o maggioranze di governo, e la determinazione con la quale abbiamo sostenuto il biotestamento ne è stata solo l’ennesima dimostrazione. Stavolta il Parlamento di questa aberrante Legislatura non ha ceduto ai soliti interessi dei partiti e delle fazioni contrapposte, ma ha mantenuto al centro l’interesse dei cittadini. Ci dispiace che qualcuno in questi mesi abbia cercato di fare leva sulla strategia della disinformazione, equiparando questa legge a quella sull’eutanasia e sul suicidio assistito, quando il contenuto del provvedimento riguardava esclusivamente il consenso informato, le disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione condivisa delle cure. Il parlamento ha lavorato per promuovere i valori dell’umanizzazione delle cure e della dignità della fase finale della vita, introducendo il principio dell’astensione del medico da ogni ostinazione irragionevole e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati (accanimento terapeutico), prevedendo anche il ricorso alla sedazione palliativa profonda continua. Nessuno sia ipocrita o faccia finta di cadere dal pero: sappiamo tutti che si tratta di cure che venivano già praticate, nei casi di necessità, in moltissime strutture sanitarie del nostro Paese. Il mancato...
I medici devono far sentire di più la propria voce. Il Movimento è con loro

I medici devono far sentire di più la propria voce. Il Movimento è con loro

Di seguito la mia intervista rilasciata a www.sanitainformazione.it a cura di Giulia Cavalcanti Il Movimento 5 Stelle sostiene lo sciopero dei medici. Come spiega a Sanità Informazione l’Onorevole Giulia Grillo, deputata del M5S nonché medico, «i medici purtroppo a volte tendono a non farsi sentire quanto dovrebbero». E proprio per far sentire la voce dei camici bianchi e puntare i riflettori sui protagonisti di una sanità sempre più in difficoltà, l’Intersindacale ha indetto 24 ore di sciopero per il 12 dicembre. Onorevole, da medico e da parlamentare 5 Stelle, come vede la situazione della sanità italiana, che preoccupa così tanto i sindacati? «Io credo che questo sciopero sia importante perché i medici purtroppo tendono a non farsi sentire quanto dovrebbero. In questi anni abbiamo assistito ad una contrazione sempre maggiore delle risorse destinate alla sanità pubblica mentre si andava espandendo la sanità privata, che ormai è arrivata a 40 miliardi, e la farmaceutica che sfiora i 30 miliardi. Per cui sembra quasi che ci sia una volontà strisciante di demolirla, questa sanità pubblica. E la sanità pubblica la fanno gli operatori, la fanno i medici, la fanno gli infermieri, che non godono di chissà quali privilegi, tutt’altro. Quindi il personale sanitario, che è stato la prima vittima sacrificale di questa contrazione delle risorse, ha tutto il diritto di essere ascoltato e di essere trattato bene per la grande missione che svolge, e in questo chiaramente ha il nostro sostegno. La nostra forza politica è infatti assolutamente convinta che la sanità pubblica sia il vero strumento per garantire cure e assistenza uguali a tutti i cittadini e crede che tutte le altre forme di sanità, privata e assicurativa, non...
Sciopero medici: grido di allarme contro smantellamento sanità

Sciopero medici: grido di allarme contro smantellamento sanità

Per il M5s lo sciopero è assolutamente motivato e il ministro Lorenzin è la prima responsabile del definanziamento attuato dagli ultimi governi che sta sgretolando l’universalismo del Servizio “L’ampissima adesione allo sciopero di medici, dirigenti sanitari e veterinari della sanità pubblica è un grido di allarme chiaro e un atto di denuncia inequivocabile nei confronti di questo governo e dei precedenti, che stanno smantellando il nostro sistema sanitario pubblico. Al personale che ha deciso di incrociare le braccia va la nostra vicinanza. Siamo certi che non prestare servizio deve essere stato un sacrificio per tutti quegli operatori che ogni giorno, pur in condizioni critiche, svolgono la loro missione per garantire la salute dei cittadini italiani ma, evidentemente, la misura era colma ed era necessario dare un segnale forte”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali. “E’ ridicolo che il ministro Lorenzin, la stessa che ha avallato i tagli al SSN, abbia affermato di stare dalla parte dei medici. Lei e i governi nei quali ha prestato servizio negli ultimi 5 anni hanno adottato una strategia assolutamente voluta che denunciamo con forza da tempo e di cui il rinnovo del contratto dei medici è solo un tassello: abbattere l’universalismo del nostro sistema sanitario pubblico, sgretolandone le fondamenta al fine di spingere , indirettamente e subdolamente, i cittadini a rivolgersi alla sanità privata. Un progetto che rigettiamo e rispetto al quale intendiamo procedere nella direzione inversa: tornare a finanziare con forza la sanità pubblica. I nostri emendamenti alla Legge di bilancio vanno proprio in questa direzione: prevediamo di aumentare il finanziamento del SSN per un miliardo di...
Il M5S è l’unica forza in grado di bloccare la corruzione in sanità. Approvata la nostra mozione

Il M5S è l’unica forza in grado di bloccare la corruzione in sanità. Approvata la nostra mozione

La corruzione in sanità, tema che si lega strettamente a quello degli sprechi, delle inefficienze e della criminalità, è una piaga che causa una grave dispersione di risorse pubbliche in un comparto già fortemente sottofinanziato. L’approvazione di tutti i 17 punti contenuti nella mozione del Movimento 5 stelle (a prima firma Dalila Nesci), approvata oggi dalla Camera, rappresenta un importante passo in avanti nel contrasto al fenomeno ma solo nella misura in cui il governo lavorerà per tradurre questi impegni in interventi concreti. Quello della corruzione in sanità è un punto chiave nel nostro programma sanitario nazionale, rispetto al quale non smetteremo di vigilare e fare pressione. La Legge di bilancio dimostrerà se realmente il governo intende mantenere gli impegni presi, dal momento che come MoVimento presenteremo appositi emendamenti che vanno proprio nella direzione di rendere effettivi alcuni dei punti contenuti nella mozione. Tra i punti della nostra mozione approvata ricordiamo l’impegno rivolto al governo a intervenire nel settore dei prodotti farmaceutici, dei dispositivi, delle tecnologie e delle attività di ricerca, sperimentazione clinica e formazione, assumendo iniziative per rescindere ogni legame esistente tra aziende produttrici di prodotti e servizi della salute e i professionisti che vi operano. Abbiamo anche chiesto e ottenuto l’introduzione dell’obbligo di dichiarazione pubblica affinché siano rese conoscibili tutte le relazioni o interessi che possono coinvolgere i professionisti dell’area sanitaria nell’espletamento di attività sia decisionali che esecutive e che siano in relazione a prodotti e servizi commercializzabili nell’ambito della salute. Il governo si è poi impegnato ad attivare un efficace monitoraggio nel settore degli acquisti in ambito sanitario al fine di rilevare l’attuazione delle procedure centralizzate d’acquisto e il numero degli affidamenti diretti sul totale degli acquisti, il numero di proroghe e rinnovi sul totale degli affidamenti e il numero delle procedure...
EMA Milano: un weekend che ci costa un milione di euro

EMA Milano: un weekend che ci costa un milione di euro

Ne parlano tutti: Milano ha perso la sede EMA (Agenzia Europea Medicinali) al sorteggio finale, in favore di Amsterdam. E’ successo ieri, lunedì 21 novembre. Venerdì scorso, 17 novembre, nel maxi emendamento al decreto fiscale, era stato approvato in Senato un contributo a favore della Regione Lombardia pari a un milione di euro, “per la realizzazione delle attività di progettazione degli interventi connessi al trasferimento nonché per le attività di promozione della candidatura di Milano quale sede dell’Agenzia europea per i medicinali”. Tre giorni prima, in sintesi, si sono stanziati quattrini per la promozione di un evento che si è concluso 72 ore dopo. Un weekend che ci è costato un milione di euro. E chi ha prodotto una tale genialata? L’emendamento è del senatore Mandelli di Forza Italia, ma l’approvazione è opera della stessa brillante maggioranza governativa che ci ha condotto alla debacle sulla destinazione dell’EMA. Tanto bravi a stanziare quattrini inutili, quanto pessimi nel portare a casa risultati. E ora? Visto che il Decreto Fiscale è blindato e non modificabile, il MoVimento 5 Stelle si trova costretto ad intervenire attraverso un correttivo nella legge di Bilancio, al fine di annullare quello stanziamento. Che, sospettiamo, non sia altro che un escamotage adottato per ovviare a spese già sostenute in questi mesi per la campagna di promozione della candidatura di Milano. Le quali sarebbero quindi avvenute in assenza di un finanziamento e, conseguentemente, della necessaria autorizzazione di spesa. Le solite gabole, insomma, mentre il Paese digerisce l’ennesima sconfitta. Laura Castelli (commissione Bilancio) e Giulia Grillo (commissione Affari Sociali), MoVimento 5 Stelle Camera Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Fibromialgia: inserimento della patologia nei Lea ora è più vicina

Fibromialgia: inserimento della patologia nei Lea ora è più vicina

Quella di oggi potrebbe essere stata davvero una giornata di svolta per garantire un sacrosanto sostegno a quei quasi due milioni di cittadini che, si stima, soffrono di fibromialgia. Con l’odierna approvazione della risoluzione in commissione Affari Sociali – che accoglie gran parte dei punti contenuti nella prima risoluzione presentata, a firma del deputato del MoVimento Matteo Mantero – il governo si impegna includere questa sindrome nell’elenco delle malattie cronache che rientrano nei nuovi Lea. A questo punto diventa fondamentale che il governo dia seguito a questo impegno già nel corso dell’approvazione del Decreto Fiscale, attualmente in discussione al Senato. A questo scopo il MoVimento presenterà un apposito emendamento in Parlamento proprio per consentire che l’esenzione dal pagamento del ticket diventi realtà già nelle prossime settimane. La risoluzione approvata prevede tra l’altro anche l’avviamento di un piano di informazione e formazione al personale sanitario, al fine di consentire una più ampia e approfondita conoscenza della sindrome, la promozione della sperimentazione di cure integrate alla fibromialgia – agopuntura, ozonoterapia, idroterapia – e l’assunzione di iniziative per promuovere il telelavoro, a distanza o domiciliare, per i soggetti che soffrano di questa malattia”. I cittadini italiani stanno aspettando da troppo tempo l’esenzione dal pagamento del ticket e un percorso di cura e riabilitazione chiaro e omogeneo tra tutte le nostre regioni, che attualmente procedono in ordine sparso. Proprio per sanare questo vulnus, la risoluzione prevede anche l’individuazione sia di centri di riferimento regionali multidisciplinari dedicati alla ricerca o all’attività clinico-assistenziale sulla sindrome della fibromilagia, sia delle migliori esperienze sulla materia – realizzate nelle Regioni e da società scientifiche che hanno realizzato percorsi...
Sicilia, Sit-in del M5S: “Stop aggressioni, necessaria vigilanza nei presidi di guardia medica”

Sicilia, Sit-in del M5S: “Stop aggressioni, necessaria vigilanza nei presidi di guardia medica”

Stasera manifestazione a Vizzini (Catania) del Movimento 5 Stelle per solidarizzare con il personale medico costretto ad operare in situazioni critiche “Manifestiamo la nostra massima solidarietà alle donne medico costrette a lavorare senza nessuna sicurezza. Per questo chiediamo la presenza di vigilantes nei presidi di guardia medica. Non è accettabile che il personale medico sia sottoposto a questo continuo rischio, soprattutto nelle ore notturne. Abbiamo organizzato il sit-in per accendere i riflettori su un fenomeno che, come dimostrato dai recenti fatti di cronaca, si sta diffondendo e ripetendo in modo molto preoccupante”. Così in una nota la deputata M5S alla Camera Giulia Grillo e il deputato dell’Ars Francesco Capello. “E’ necessaria – proseguono i deputati – una pronta reazione da parte delle istituzioni. Bisogna prevedere immediatamente misure anticrimine, soprattutto nei presidi medici più a rischio, per tutelare il lavoro dei medici, uomini e donne. E bisogna farlo subito per evitare che accadano episodi ancora più gravi. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al sit-in che si terrà questa sera, dalle 21, presso l’ex ospedale – Guardia medica di Vizzini (via Roma). Dobbiamo ribadire con forza il nostro netto no alla violenza e far sentire la nostra vicinanza alle donne medico vittime di queste aggressioni”.   Al sit-in sarà presente il deputato M5S dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cappello.   Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...