Dolore per scomparsa di Ferdinando Imposimato, magistrato integerrimo e grande giurista

Dolore per scomparsa di Ferdinando Imposimato, magistrato integerrimo e grande giurista

“Con Ferdinando Imposimato non sparisce soltanto un magistrato integerrimo e un grande giurista. Ma va via anche una persona splendida, di grande umanità e sensibilità. Per tutto il M5S sono momenti di enorme dolore, perché Imposimato ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura sul percorso che abbiamo da anni intrapreso nella lotta alla corruzione, al malaffare e alle mafie. Esprimiamo il nostro cordoglio più profondo e la vicinanza ai suoi familiari”. Così in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Padoan ci dica quanta costa allo Stato la sanità integrativa

Padoan ci dica quanta costa allo Stato la sanità integrativa

“Il ministro del’Economia Pier Carlo Padoan è a conoscenza del costo effettivo dell’assistenza sanitaria integrativa per le casse dello Stato? Circa 10 milioni di cittadini italiani risultano iscritti ai fondi sanitari integrativi e usufruiscono, quindi, di agevolazioni fiscali. Agevolazioni concesse anche alle imprese per il cosiddetto welfare aziendale. Le minori entrate per le casse dello Stato devono essere attentamente valutate, soprattutto in questo periodo storico dove il Sistema Sanitario Nazionale è sotto-finanziato. E’ indubbio che il settore dei fondi integrativi vada regolato seguendo criteri di trasparenza, efficacia ed efficienza” Così la deputata del Movimento 5 Stelle Giulia Grillo in un’interrogazione al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin. “In Italia, risultano 8 fondi integrativi sanitari e ben 297 Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale. Negli ultimi anni si è avuta una notevole diffusione dell’utilizzo di questi fondi, soprattutto grazie al contributo delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. Pur riconoscendo i benefici che derivano da questi servizi sanitari, ma che devono limitarsi ad offrire prestazioni di efficacia provata e solo integrative all’attuale offerta del SSN, la loro notevole diffusione e fruizione da parte dei cittadini deve far riflettere. Ricordo che il settore della sanità integrativa negli anni non è stato oggetto di una disciplina normativa compiuta e coerente. E’ ora di mettere ordine e fare chiarezza per capire verso quale modello di sanità stiamo andando”. Qui il testo completo dell’interrogazione: https://goo.gl/aSFEUs Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Il MoVimento ottiene l’equiparazione del risarcimento a eredi vittime sangue infetto

Il MoVimento ottiene l’equiparazione del risarcimento a eredi vittime sangue infetto

E’ stata necessaria una battaglia in Parlamento lunga tre anni, ma oggi è grande la soddisfazione del MoVimento 5 Stelle l’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio, a prima firma della nostra deputata Marialucia Lorefice, che permette di riconoscere l’equa riparazione del risarcimento anche agli eredi iure proprio dei cittadini danneggiati da sangue infetto. Le istituzioni hanno preso atto di una situazione oggettivamente discriminatoria, scrivendo su questa vicenda la parola fine. Il nostro emendamento, in origine, prevedeva di riconoscere l’equariparazione anche ai familiari contagiati dal danneggiato da sangue infetto. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per questi ultimi. Tuttavia aver esteso l’equariparazione agli eredi iure rimane un importante passo in avanti, dal momento che l’articolo 27 bis del decreto legge n.90 del 2014 non prevedeva l’inclusione di questi soggetti e, con quest’emendamento, abbiamo colmato un vero e proprio vulnus normativo. Nella prossima legislatura il primo passo che su questa materia intende compiere il MoVimento sarà quello di conoscere il numero esatto dei familiari contagiati inconsapevolmente da cittadini danneggiati da sangue infetto al fine di estendere anche a loro il diritto all’equariparazione. Oggi, tuttavia, grazie alla collaborazione di tutti è stato raggiunto un obiettivo importante che ripaga chi in questi anni si è dedicato a questa battaglia, spendendosi con impegno e dedizione. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Manovra: Sul superticket Lorenzin e Governo hanno scherzato

Manovra: Sul superticket Lorenzin e Governo hanno scherzato

 “Sull’abolizione del superticket il ministro Lorenzin, Renzi e questo governo per settimane si sono riempiti la bocca di promesse non mantenute. Insomma, hanno scherzato, prendendo per i fondelli  i cittadini italiani. Il MoVimento 5 Stelle, si è sempre detto favorevole all’abolizione totale del superticket senza che ciò comportasse oneri per lo Stato e, a tale proposito, aveva presentato un emendamento alla Legge di bilancio a prima firma Giulia Grillo, che è stato bocciato.”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali. La deputata Grillo ricorda che “in luogo dei 500 milioni necessari per realizzare il taglio totale, il governo ne ha stanziati solo 60 milioni. Una cifra che non sposta minimamente gli equilibri, di cui usufruirà solo una platea ristretta di soggetti e che – conclude – nella sostanza non allevia la spesa sostenuta da tanti nostri concittadini a causa di una ‘tassa’ ingiusta”. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Grazie al M5S raddoppiano i fondi per lo spettro autistico

Grazie al M5S raddoppiano i fondi per lo spettro autistico

Grazie al nostro impegno e alle nostre pressioni, il Fondo per la cura dei soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico è stato raddoppiato, passando da 5 a 10 milioni di euro sia per il 2019 che per il 2020. Si tratta di un risultato molto importante che auspichiamo possa tradursi in un aiuto concreto per le tante persone colpite da questa sindrome: le stime per l’Italia parlano di 300 mila-500 mila casi. L’emendamento del M5S è stato approvato oggi in commissione Affari Sociali. Ma quello odierno è soltanto l’ultimo risultato che siamo riusciti a ottenere in favore dei soggetti affetti da questo disturbo. Questa è una battaglia che il MoVimento porta avanti in Parlamento da anni. Nel 2015 fu un nostro emendamento alla Manovra a consentire l’istituzione di tale Fondo, la cui dotazione venne fissata in 5 milioni all’anno nonostante la nostra richiesta fosse per una cifra nettamente superiore. Lo scorso anno, sempre in Legge di Bilancio, riuscimmo ad evitare che i 5 milioni destinati al Fondo per il 2016 e mai utilizzati andassero persi, a causa del mancato sblocco di quelle risorse da parte del governo. Il nostro emendamentofece in modo che quei 5 milioni venissero recuperati e si aggiungessero alla somma già prevista per il 2017, che passa così a 10 milioni. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Catania: Gestione scriteriata dei conti del Comune, anche i Revisori sconfessano il sindaco Bianco

Catania: Gestione scriteriata dei conti del Comune, anche i Revisori sconfessano il sindaco Bianco

“Il disastro economico compiuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco è arrivato al capolinea. Quello che abbiamo sempre denunciato, anche attraverso interrogazioni parlamentari, si sta manifestando in tutta la sua tragicità. La bocciatura dei Revisori del Comune che giudicano inattendibile, incompleto e non coerente con i principi contabili il documento di contabilità economico patrimoniale del 2016 e il bilancio consolidato 2016 pone una pietra tombale sulla gestione scriteriata dell’amministrazione Bianco e inchioda alle proprie pesanti responsabilità il sindaco e tutti quelli che hanno votato interi bilanci neanche letti e sulla base di pareri scritti a mano all’ultimo momento”. E’ il duro commento della deputata M5S Giulia Grillo e della senatrice Nunzia Catalfo a seguito dei due pareri non favorevoli da parte dei Revisori dei Conti del Comune di Catania sulla contabilità 2016 dell’amministrazione Bianco. “Siamo ad un punto di non ritorno – prosegue Giulia Grillo – le cui conseguenze avranno un peso inimmaginabile sul futuro di questa città. La disinvoltura con la quale è stata gestita l’amministrazione da parte del sindaco Bianco peserà negativamente sui prossimi anni e condizionerà le scelte gestionali”. “I catanesi – conclude Nunzia Catalfo – stanno già vivendo sulla propria pelle la disastrosa amministrazione Bianco e tutti se ne possono rendere conto, basta farsi un giro in città. In primavera, i cittadini finalmente potranno mettere la parola fine a questo scempio scegliendo un sindaco diverso che abbia davvero a cuore la città”. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Biotestamento: legge di civiltà e storica vittoria

Biotestamento: legge di civiltà e storica vittoria

Oggi il Senato ha approvato in via definitiva la legge sul testamento biologico. Questa è davvero una giornata storica per la nostra Repubblica, che ha fatto un balzo in avanti dal punto di vista culturale e sociale. Si tratta di una legge di civiltà, che porta la prima firma del nostro deputato Matteo Mantero, attraverso la quale viene garantito ai cittadini italiani un diritto che aspettavano da troppo tempo: quello della persona di poter disporre di se stessa. Il MoVimento 5 Stelle ha sempre detto di essere disponibile ad approvare buone leggi, al di là di schieramenti o maggioranze di governo, e la determinazione con la quale abbiamo sostenuto il biotestamento ne è stata solo l’ennesima dimostrazione. Stavolta il Parlamento di questa aberrante Legislatura non ha ceduto ai soliti interessi dei partiti e delle fazioni contrapposte, ma ha mantenuto al centro l’interesse dei cittadini. Ci dispiace che qualcuno in questi mesi abbia cercato di fare leva sulla strategia della disinformazione, equiparando questa legge a quella sull’eutanasia e sul suicidio assistito, quando il contenuto del provvedimento riguardava esclusivamente il consenso informato, le disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione condivisa delle cure. Il parlamento ha lavorato per promuovere i valori dell’umanizzazione delle cure e della dignità della fase finale della vita, introducendo il principio dell’astensione del medico da ogni ostinazione irragionevole e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati (accanimento terapeutico), prevedendo anche il ricorso alla sedazione palliativa profonda continua. Nessuno sia ipocrita o faccia finta di cadere dal pero: sappiamo tutti che si tratta di cure che venivano già praticate, nei casi di necessità, in moltissime strutture sanitarie del nostro Paese. Il mancato...