Parlamentarie M5S: Buon voto a tutti!

Parlamentarie M5S: Buon voto a tutti!

Iniziano le parlamentarie del MoVimento 5 Stelle! Mentre tutti i partiti decidono nelle segrete stanze chi mettere nelle liste bloccate che si sono approvati con il Rosatellum, noi utilizziamo un metodo democratico e all’avanguardia in tutto il mondo: la votazione online e diretta da parte dei nostri iscritti. Tutti i candidati che troverete nelle liste hanno accettato il nostro Statuto e il nostro Codice Etico, che definisce regole chiare per evitare i voltagabbana e gli approfittatori, e ne rispettano i prerequisiti. Si vota su Rousseau oggi martedì 16 gennaio e domani mercoledì 17 gennaio dalle ore 10 alle ore 21. Nel caso si creasse, per la grande partecipazione, l’effetto di coda virtuale ai seggi nelle ultime ore che potrebbe causare difficoltà ad accedere al sito, la scadenza sarà prorogata e sarà possibile votare dalle 10 alle 14 di giovedì 18 gennaio. In ogni caso si suggerisce di non aspettare all’ultimo per votare. VOTA SUBITO! Ogni iscritto potrà esprimere tre preferenze per i candidati nel proprio collegio plurinominale alla Camera e tre preferenze per quelli nel proprio collegio plurinominale al Senato. Possono partecipare alle votazioni tutti gli iscritti alla nuova Associazione MoVimento 5 Stelle con documento certificato. Gli iscritti non possono più fare modifiche al profilo fino alla fine delle votazioni. Non verranno certificati ulteriori documenti per nuove iscrizioni. Partecipate, partecipate, partecipate! Buon voto a tutti! Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Abiti usati, M5S: “Camorra intercetta flusso di Caritas e Comuni

Abiti usati, M5S: “Camorra intercetta flusso di Caritas e Comuni

«In Italia milioni di cittadini donano in buona fede i loro indumenti usati nei contenitori gialli o nelle parrocchie pensando che servano ai fini solidali perché persuasi dal prestigio della Caritas Ambrosiana. In realtà buona parte delle donazioni di questi abiti finiscono per incrementare un traffico illecito dal quale i clan camorristici traggono enormi profitti»: è quanto dichiara il deputato M5S, Stefano Vignaroli, vicepresidente della Commissione di inchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo dei rifiuti che ha depositato un’interrogazione parlamentare. «L’economia mafiosa degli indumenti si muove sull’asse Prato-Ercolano-Tunisi, dove si concentrano le imprese che stoccano e smistano gli indumenti; ma la genesi di tutto è la diffusione capillare del sistema di raccolta su tutto il territorio italiano».   Nell’interrogazione depositata oggi si chiede quali elementi disponga il governo in relazione al sistema illegale degli indumenti usati e quali iniziative intendano assumere al fine di monitorare un fenomeno che coinvolge anche soggetti la cui buona reputazione induce i cittadini a donare gli indumenti.  «L’intervento del Noe di Milano – si legge nell’interrogazione – ha messo alla luce non solo un traffico che ruotava intorno alla nuova Tessil Pezzame, azienda che operava proprio nel trattamento degli abiti usati, ma anche l’esistenza di un legame commerciale indiretto tra Caritas e l’organizzazione criminale colpevole dei delitti ambientali». «Emblematico è il caso della cooperativa Vesti Solidale di Milano –  prosegue il portavoce Cinquestelle – che negli ultimi anni ha destinato sistematicamente gli abiti raccolti a partner commerciali come Tesmapri e Nuova tessile Pezzami, entrambe coinvolte in inchieste sulla mancata selezione e igienizzazione. Di Tesmapri, in particolare, va messo in evidenza lo storico legame...
Politiche2018: Io ci sono! ORA TOCCA A NOI!

Politiche2018: Io ci sono! ORA TOCCA A NOI!

Ci sono, ci ho pensato. Non a cuor leggero. Sono stati anni difficili. La vita completamente stravolta. Cominciare da zero una strada che non sai dove ti porterà. Non sono più una ragazzina lo so e la fatica di una vita di sacrifici comincia farsi sentire ma quello che si è iniziato si deve finire. Quando abbiamo perso in Sicilia è stata una grande delusione. Non facciamo politica per noi stessi la facciamo perché vogliamo un cambiamento. Lo vogliamo con tutta la nostra forza e questo gli altri politici non lo possono capire. La spinta che abbiamo dentro è diversa , abbiamo vissuto sulla nostra pelle le ingiustizie, le promesse mai mantenute, le scelte insensate fatte da chi non sa cosa significhi avere a cuore il bene della comunità più che il proprio. Non giudico gli altri non mi interessa, se renderessero questa terra e questa società migliori gliene sarei grata io per prima ma ho aspettato tanti anni e la società che tutti ci meritiamo per vivere bene con loro al comando sembra sempre più un miraggio. Ci meritiamo di più, tutti quelli che negli anni abbiamo guardato gli altri plasmare le nostre vite, il nostro futuro, ci siamo resi conto che non sono stati all’altezza del compito che gli era stato affidato. Adesso tocca a noi, provarci a dare una spinta affinché questa società sia più bella, felice, inclusiva, giusta, pulita. Ci meritiamo una chance. Vorrei lo capissero anche coloro che ancora ci guardano con diffidenza. Potremo fare degli errori per carità è umano ma siamo sicuri che potremo ridare ossigeno e vitalità a tanti spazi che...
Dolore per scomparsa di Ferdinando Imposimato, magistrato integerrimo e grande giurista

Dolore per scomparsa di Ferdinando Imposimato, magistrato integerrimo e grande giurista

“Con Ferdinando Imposimato non sparisce soltanto un magistrato integerrimo e un grande giurista. Ma va via anche una persona splendida, di grande umanità e sensibilità. Per tutto il M5S sono momenti di enorme dolore, perché Imposimato ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura sul percorso che abbiamo da anni intrapreso nella lotta alla corruzione, al malaffare e alle mafie. Esprimiamo il nostro cordoglio più profondo e la vicinanza ai suoi familiari”. Così in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Padoan ci dica quanta costa allo Stato la sanità integrativa

Padoan ci dica quanta costa allo Stato la sanità integrativa

“Il ministro del’Economia Pier Carlo Padoan è a conoscenza del costo effettivo dell’assistenza sanitaria integrativa per le casse dello Stato? Circa 10 milioni di cittadini italiani risultano iscritti ai fondi sanitari integrativi e usufruiscono, quindi, di agevolazioni fiscali. Agevolazioni concesse anche alle imprese per il cosiddetto welfare aziendale. Le minori entrate per le casse dello Stato devono essere attentamente valutate, soprattutto in questo periodo storico dove il Sistema Sanitario Nazionale è sotto-finanziato. E’ indubbio che il settore dei fondi integrativi vada regolato seguendo criteri di trasparenza, efficacia ed efficienza” Così la deputata del Movimento 5 Stelle Giulia Grillo in un’interrogazione al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin. “In Italia, risultano 8 fondi integrativi sanitari e ben 297 Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale. Negli ultimi anni si è avuta una notevole diffusione dell’utilizzo di questi fondi, soprattutto grazie al contributo delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. Pur riconoscendo i benefici che derivano da questi servizi sanitari, ma che devono limitarsi ad offrire prestazioni di efficacia provata e solo integrative all’attuale offerta del SSN, la loro notevole diffusione e fruizione da parte dei cittadini deve far riflettere. Ricordo che il settore della sanità integrativa negli anni non è stato oggetto di una disciplina normativa compiuta e coerente. E’ ora di mettere ordine e fare chiarezza per capire verso quale modello di sanità stiamo andando”. Qui il testo completo dell’interrogazione: https://goo.gl/aSFEUs Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Il MoVimento ottiene l’equiparazione del risarcimento a eredi vittime sangue infetto

Il MoVimento ottiene l’equiparazione del risarcimento a eredi vittime sangue infetto

E’ stata necessaria una battaglia in Parlamento lunga tre anni, ma oggi è grande la soddisfazione del MoVimento 5 Stelle l’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio, a prima firma della nostra deputata Marialucia Lorefice, che permette di riconoscere l’equa riparazione del risarcimento anche agli eredi iure proprio dei cittadini danneggiati da sangue infetto. Le istituzioni hanno preso atto di una situazione oggettivamente discriminatoria, scrivendo su questa vicenda la parola fine. Il nostro emendamento, in origine, prevedeva di riconoscere l’equariparazione anche ai familiari contagiati dal danneggiato da sangue infetto. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per questi ultimi. Tuttavia aver esteso l’equariparazione agli eredi iure rimane un importante passo in avanti, dal momento che l’articolo 27 bis del decreto legge n.90 del 2014 non prevedeva l’inclusione di questi soggetti e, con quest’emendamento, abbiamo colmato un vero e proprio vulnus normativo. Nella prossima legislatura il primo passo che su questa materia intende compiere il MoVimento sarà quello di conoscere il numero esatto dei familiari contagiati inconsapevolmente da cittadini danneggiati da sangue infetto al fine di estendere anche a loro il diritto all’equariparazione. Oggi, tuttavia, grazie alla collaborazione di tutti è stato raggiunto un obiettivo importante che ripaga chi in questi anni si è dedicato a questa battaglia, spendendosi con impegno e dedizione. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Manovra: Sul superticket Lorenzin e Governo hanno scherzato

Manovra: Sul superticket Lorenzin e Governo hanno scherzato

 “Sull’abolizione del superticket il ministro Lorenzin, Renzi e questo governo per settimane si sono riempiti la bocca di promesse non mantenute. Insomma, hanno scherzato, prendendo per i fondelli  i cittadini italiani. Il MoVimento 5 Stelle, si è sempre detto favorevole all’abolizione totale del superticket senza che ciò comportasse oneri per lo Stato e, a tale proposito, aveva presentato un emendamento alla Legge di bilancio a prima firma Giulia Grillo, che è stato bocciato.”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali. La deputata Grillo ricorda che “in luogo dei 500 milioni necessari per realizzare il taglio totale, il governo ne ha stanziati solo 60 milioni. Una cifra che non sposta minimamente gli equilibri, di cui usufruirà solo una platea ristretta di soggetti e che – conclude – nella sostanza non allevia la spesa sostenuta da tanti nostri concittadini a causa di una ‘tassa’ ingiusta”. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...