Le somme illecite della campagna elettorale PD

Le somme illecite della campagna elettorale PD

#Mose #PD Appunto sequestrato il 12/07/13 recante somme frutto di illeciti destinate dal Consorzio Venezia Nuova ad esponenti del PD per il finanziamento della campagna elettorale (pagina 609 del fascicolo della Camera contente la domanda di autorizzazione a procedere per #Galan). Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
LA fragilità DI UN LEADER INCONSISTENTE

LA fragilità DI UN LEADER INCONSISTENTE

#Renzi – #M5S Il premier ha paura. Privo di contenuti teme un incontro con il M5S senza sapere ESATTAMENTE di cosa si dovrà parlare. Deve preparare con la comunicazione la sua solfita manfrina mediatica e certo anche un minimo di contenuti perché in fondo gli italiani che guardano lo streaming non appartengono necessariamente alla categoria degli italioti e si accorgono se uno le cose le CONOSCE o le ha appiccicate con la colla. Vuole le garanzie scritte così mette in moto il suo staff nel timore di soccombere alla preparazione dei nostri Luigi e Danilo. Se TUTTI I POLITICI volessero tutto scritto e chiaro prima di un incontro, l’incontro a cosa servirebbe? Quando mai si è sentita fare una richiesta di tal genere nel “Dialogo” politico? Mi auguro che i DEM, quelli con un minimo di cervello, si sveglino dal loro truman show in salsa renziana e lo facciano anche con una certa velocità per il bene di tutto il paese. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Renzi finge di essere contro l’Europa dell’austerità

Renzi finge di essere contro l’Europa dell’austerità

#Renzi non è più in campagna elettorale (o no?). È il presidente del consiglio e adesso presiede anche il semestre europeo. Se dice che “l’UE va difesa dalla tecnocrazia” per riempire tutti i giornali e i siti di web di questo slogan ad effetto dovrebbe farlo prima di tutto. Ma no l’obiettivo è fingere impunemente di essere contro l’Europa dell’austeritá quando invece sui trattati va d’amore e d’accordo con la Merkel. Quando il suo consigliere economico è un consulente della McKinsey israeliano con due lauree una in economia e una in matematica. Quando il suo Ministro dell’Economia Padoan è quello che seguì per il FMI la crisi argentina, che disse che la manovra Fornero “è stato un passo importante per la risoluzione dei problemi d’Italia ” e che ” La Grecia si deve aiutare da sola, a noi spetta controllare che lo faccia e concederle il tempo necessario”. Fu il referente del FMI anche per la Grecia ed ora siamo così fortunati ad averlo tutto per noi. Così Renzi con i media complici crea il falso mito del suo contrasto alla Merkel in Europa e gli italiani che spesso leggono solo i titoli e di domande se ne fanno troppo poche continuano a illudersi. Vi consiglio questa lettura che apre la mente sulla finta diatriba italo tedesca di renziana fattura. http://goo.gl/ikIEo6 Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Le lacrime di coccodrillo di Milanese

Le lacrime di coccodrillo di Milanese

Le lacrime di queste persone sanno di acido cloridrico. #Milanese fa la vittima anche lui. Non se ne può più. Ma allora i mafiosi che si pentivano con Falcone e che raccontavano la verità rischiando la propria vita e quella dei propri familiari, chi erano. Eroi?(è una provocazione ovviamente). Queste persone dimostrano veramente tutta la loro piccolezza. Milanese la scarica su #Tremonti ed in effetti pensare che Tremonti che se l’è cresciuto a Milanese fin dal 2001, non sapesse nulla della tangente sembra poco credibile. Ma la storia di Milanese rimane comunque una storia tutta italiana. Campano dell’Irpinia, diventa tenente ufficiale della Guardia di Finanza e nel 1994 si trova addirittura a lavorare con Di Pietro per tangentopoli. Poi nel 2001 il salto nell’olimpo. Grazie a Tremonti. Diventa addetto al Ministero dell’Economia proprio con Giulio Tremonti ministro. Sulla base di cosa Tremonti lo nominò. Non era un politico di carriera. Non aveva ancora neanche uno straccio di laurea (che poi prenderà a 45 anni in giurisprudenza). é possibile che un Ministro nomini chiunque “addetto” così senza un motivo, senza un titolo, senza una funzione specifica (poi addirittura lo delegherà alle nomine delle società). Gli ha voluto così bene Tremonti che lo fece diventare anche professore di diritto tributario nella scuola superiore di Economia e Finanza. Poi l’abbraccio mortale anche con Cosentino che lo volle vicoordinatore del PDL in Campania. Eletto deputato PDL della circoscrizione Campania nel 2008, nel 2011 scampò alla richiesta d’arresto fatta alla Camera dai PM di Napoli grazie al voto determinante della Lega e nonostante i franchi tiratori del PDL che fecerono infuriare Berlusconi tanto che all’esito del voto...
#Nonpossiamopermettercelo

#Nonpossiamopermettercelo

Belle queste giornate estive… Avete visto #FranciaGermania? Ora guarderete #BrasileColombia? Peccato che nel frattempo è successo questo: – Arrestato Marco #Milanese (L’ ex consulente del ministro Tremonti sarebbe coinvolto nello scandalo #Mose) – ai domiciliari Giuseppe Brienza (ex presidente dell’Authority per la vigilanza sugli appalti pubblici) + indagati l’ex presidente della Corte dei Conti Giampaolino e l’ex portavoce di Renzi Cavini PS. #cilieginasullatorta – L’#Eni è indagata per corruzione internazionale Ragazzi abbiamo bisogno di tutti voi, non abbassate la guardia #nonpossiamopermettercelo Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Il no dei partiti alle leggi d’iniziativa popolare

Il no dei partiti alle leggi d’iniziativa popolare

Il Movimento 5 Stelle denuncia l’approvazione dell’emendamento votato dai partiti di maggioranza insieme a Forza Italia e Lega che innalza da 50.000 a 250.000 le firme necessarie per la presentazione di un disegno di legge d’iniziativa popolare: http://goo.gl/9H1smq Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Riforme

Riforme

Riforme,Riforme,Riforme. Non si parla d’altro. Men che mai dell’obiettivo che si vuole raggiungere con quelle riforme. E se non si definiscono gli obiettivi queste riforme quand’anche venissero fatte a cosa e a chi serviranno? Non lo dice prima Renzi e non lo dice prima Napolitano. Non lo dicono perché non è chiaro o perché invece è chiarissimo e i cittadini potrebbero capire che dietro una parola così promettente si nasconde il mostro dalla tre P? Privilegi,privatizzazioni,povertà! Il Governo dovrebbe essere chiaro indicare gli obiettivi e sulla base di questi definire il percorso. Credo che tutti i cittadini dovrebbero farsi queste domande. In alternativa si continua a parlare a vanvera senza prospettiva e senza...