Mafia: sciolti 5 Comuni in Calabria. M5s: “La politica non controlla”

Mafia: sciolti 5 Comuni in Calabria. M5s: “La politica non controlla”

“Lo scioglimento dei Consigli comunali di Lamezia Terme, Cassano allo Ionio, Isola Capo Rizzuto, Marina di Gioiosa Ionica e Petrona’ conferma che la politica calabrese non sa ne’ vuole esercitare un controllo vero nella scelta dei candidati e sull’operato degli uffici, preferendo vincere a ogni costo e cosi’ alimentando la sfiducia nelle istituzioni elettive>. Lo affermano, in una nota, i parlamentari del Movimento 5stelle Dalila Nesci, Paolo Parentela, Nicola Morra, Federica Dieni e la parlamentare europea Laura Ferrara. “In Calabria – continuano – c’e’ una pesante emergenza democratica e cresce il condizionamento, non solo mafioso, dell’amministrazione pubblica, che invece non puo’ rinunciare alla necessaria imparzialita’. A riguardo vi sono responsabilita’ politiche innegabili, a partire dall’atteggiamento tenuto dai partiti di governo sulla pubblicazione degli elenchi dei massoni in rapporti certi o presunti con l’organizzazione criminale. Ricordiamo che per Lamezia Terme e Cassano allo Ionio avevamo chiesto al Ministro dell’Interno la commissione di accesso agli atti, poi insediata. Allora subimmo attacchi politici, oggi i fatti ci danno ragione”. “Se la politica non vorra’ assumersi la responsabilita’ di controllare le liste elettorali e la gestione degli uffici – concludono i parlamentari 5stelle – proseguiranno gli scioglimenti per mafia dei consigli comunali, a danno della Calabria, del futuro comune e dei calabresi che ogni giorno lavorano onestamente per vivere a casa propria”. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
EMA Milano: un weekend che ci costa un milione di euro

EMA Milano: un weekend che ci costa un milione di euro

Ne parlano tutti: Milano ha perso la sede EMA (Agenzia Europea Medicinali) al sorteggio finale, in favore di Amsterdam. E’ successo ieri, lunedì 21 novembre. Venerdì scorso, 17 novembre, nel maxi emendamento al decreto fiscale, era stato approvato in Senato un contributo a favore della Regione Lombardia pari a un milione di euro, “per la realizzazione delle attività di progettazione degli interventi connessi al trasferimento nonché per le attività di promozione della candidatura di Milano quale sede dell’Agenzia europea per i medicinali”. Tre giorni prima, in sintesi, si sono stanziati quattrini per la promozione di un evento che si è concluso 72 ore dopo. Un weekend che ci è costato un milione di euro. E chi ha prodotto una tale genialata? L’emendamento è del senatore Mandelli di Forza Italia, ma l’approvazione è opera della stessa brillante maggioranza governativa che ci ha condotto alla debacle sulla destinazione dell’EMA. Tanto bravi a stanziare quattrini inutili, quanto pessimi nel portare a casa risultati. E ora? Visto che il Decreto Fiscale è blindato e non modificabile, il MoVimento 5 Stelle si trova costretto ad intervenire attraverso un correttivo nella legge di Bilancio, al fine di annullare quello stanziamento. Che, sospettiamo, non sia altro che un escamotage adottato per ovviare a spese già sostenute in questi mesi per la campagna di promozione della candidatura di Milano. Le quali sarebbero quindi avvenute in assenza di un finanziamento e, conseguentemente, della necessaria autorizzazione di spesa. Le solite gabole, insomma, mentre il Paese digerisce l’ennesima sconfitta. Laura Castelli (commissione Bilancio) e Giulia Grillo (commissione Affari Sociali), MoVimento 5 Stelle Camera Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Fibromialgia: inserimento della patologia nei Lea ora è più vicina

Fibromialgia: inserimento della patologia nei Lea ora è più vicina

Quella di oggi potrebbe essere stata davvero una giornata di svolta per garantire un sacrosanto sostegno a quei quasi due milioni di cittadini che, si stima, soffrono di fibromialgia. Con l’odierna approvazione della risoluzione in commissione Affari Sociali – che accoglie gran parte dei punti contenuti nella prima risoluzione presentata, a firma del deputato del MoVimento Matteo Mantero – il governo si impegna includere questa sindrome nell’elenco delle malattie cronache che rientrano nei nuovi Lea. A questo punto diventa fondamentale che il governo dia seguito a questo impegno già nel corso dell’approvazione del Decreto Fiscale, attualmente in discussione al Senato. A questo scopo il MoVimento presenterà un apposito emendamento in Parlamento proprio per consentire che l’esenzione dal pagamento del ticket diventi realtà già nelle prossime settimane. La risoluzione approvata prevede tra l’altro anche l’avviamento di un piano di informazione e formazione al personale sanitario, al fine di consentire una più ampia e approfondita conoscenza della sindrome, la promozione della sperimentazione di cure integrate alla fibromialgia – agopuntura, ozonoterapia, idroterapia – e l’assunzione di iniziative per promuovere il telelavoro, a distanza o domiciliare, per i soggetti che soffrano di questa malattia”. I cittadini italiani stanno aspettando da troppo tempo l’esenzione dal pagamento del ticket e un percorso di cura e riabilitazione chiaro e omogeneo tra tutte le nostre regioni, che attualmente procedono in ordine sparso. Proprio per sanare questo vulnus, la risoluzione prevede anche l’individuazione sia di centri di riferimento regionali multidisciplinari dedicati alla ricerca o all’attività clinico-assistenziale sulla sindrome della fibromilagia, sia delle migliori esperienze sulla materia – realizzate nelle Regioni e da società scientifiche che hanno realizzato percorsi...
Sicilia, Sit-in del M5S: “Stop aggressioni, necessaria vigilanza nei presidi di guardia medica”

Sicilia, Sit-in del M5S: “Stop aggressioni, necessaria vigilanza nei presidi di guardia medica”

Stasera manifestazione a Vizzini (Catania) del Movimento 5 Stelle per solidarizzare con il personale medico costretto ad operare in situazioni critiche “Manifestiamo la nostra massima solidarietà alle donne medico costrette a lavorare senza nessuna sicurezza. Per questo chiediamo la presenza di vigilantes nei presidi di guardia medica. Non è accettabile che il personale medico sia sottoposto a questo continuo rischio, soprattutto nelle ore notturne. Abbiamo organizzato il sit-in per accendere i riflettori su un fenomeno che, come dimostrato dai recenti fatti di cronaca, si sta diffondendo e ripetendo in modo molto preoccupante”. Così in una nota la deputata M5S alla Camera Giulia Grillo e il deputato dell’Ars Francesco Capello. “E’ necessaria – proseguono i deputati – una pronta reazione da parte delle istituzioni. Bisogna prevedere immediatamente misure anticrimine, soprattutto nei presidi medici più a rischio, per tutelare il lavoro dei medici, uomini e donne. E bisogna farlo subito per evitare che accadano episodi ancora più gravi. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al sit-in che si terrà questa sera, dalle 21, presso l’ex ospedale – Guardia medica di Vizzini (via Roma). Dobbiamo ribadire con forza il nostro netto no alla violenza e far sentire la nostra vicinanza alle donne medico vittime di queste aggressioni”.   Al sit-in sarà presente il deputato M5S dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cappello.   Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
Energia: Crippa (M5S), Nuovi rialzi in bolletta da Gennaio per decreto Energivori

Energia: Crippa (M5S), Nuovi rialzi in bolletta da Gennaio per decreto Energivori

“Nella legge europea oggi in votazione e che non prevede alcun tipo di discussione né di dibattito, sono stati inseriti sconti in bolletta per gli energivori. Sconti e agevolazioni che già esistevano e che per questo verranno incrementati. Chi pagherà questo regalo alle imprese energivore? Tutti i cittadini. Quanto pagheranno? Conosciamo la cifra finale del costo che dovrebbe aggirarsi intorno a 1,5 miliardi di euro l’anno. Ancora una volta si sceglie di dare un contentino a qualcuno invece di interventi più strutturati ed equi. Infatti non sarebbe più saggio programmare degli interventi di efficientamento energetico con fondi statali a garanzia delle imprese?”. E’ la denuncia del deputato del MoVimento 5 Stelle in Commissione Attività produttive Davide CRIPPA. Gli aumenti, sottolinea CRIPPA, “riguarderanno tutte le famiglie a partire dal primo gennaio 2018 e si stima che, considerando anche gli aumenti dovuti per il completamento della riforma tariffaria, porteranno fino a 25 euro di incremento annuo per le famiglie che hanno 1500 kWh\anno di consumi energetici. Abbiamo presentato un ordine del giorno in cui chiediamo di posticipare l’aumento almeno fino a quando gli utenti più deboli potranno essere tutelati dai nuovi bonus energia”, conclude l’esponente di M5S. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...
DDl Sanità: la politica si è piegata al corporativismo degli ordini sanitari

DDl Sanità: la politica si è piegata al corporativismo degli ordini sanitari

Il voto contrario espresso dal MoVimento 5 Stelle rispetto al Ddl Sanità era inevitabile: non potevamo esprimerci diversamente rispetto a un provvedimento che ha visto le forze della maggioranza e il Ministero della Salute piegarsi ai diktat degli ordini professionali. Il risultato è un provvedimento fortemente corporativista, che evidenzia una matrice retrograda e arcaica della sanità. Il Ministro della Salute ha preferito occuparsi delle poltrone di coloro che ambiscono all’estensione di potere e poltrone piuttosto che trovare soluzioni rispetto alla riduzione di enti inutili che gravano sulle tasche dei professionisti della salute. Sugli ordini prefessionali sanitari il testo pervenuto dal Senato, totalmente irricevibile, era stato migliorato in commissione Affari Sociali grazie anche al contributo del MoVimento. Una volta approdato in aula però, il testo è stato peggiorato grazie alle pressioni esercitate dalle lobby degli ordini su partiti e sul ministro Lorenzin. La Camera ha mantenuto la dislocazione obsoleta e inefficiente degli ordini, su base provinciale, al fine di mantenere lo status quo e, soprattutto, perché in questo modo le poltrone passeranno da circa 6 mila a 22 mila. Poltrone che ovviamente richiedono uffici, personale amministrativo, gettoni e diarie. A pagare questa moltiplicazione delle spese ovviamente saranno gli iscritti agli albi. Se a questo aggiungiamo che gli ordini sanitari possono continuare a fuggire alle norme sulla trasparenza, che l’introduzione sul limite dei due mandati negli ordini è fasulla, che i revisori dei conti continuano ad essere scelti all’interno degli ordini – e non tra professionisti in possesso del titolo – e che le disposizioni sulla dirigenza del Ministero della Salute si pongono in conflitto con la cosiddetta delega Madia e...
Glifosato: M5S, Martina voti per eliminarlo subito

Glifosato: M5S, Martina voti per eliminarlo subito

“Il ministro delle Politiche Agricole, Martina, voti contro il rinnovo dell’autorizzazione del glifosato e si batta per eliminarlo subito dal territorio italiano. E’ inutile rimandare per l’ennesima volta l’addio definitivo al pesticida della Monsanto”. E’ questo, in sintesi, l’appello dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle in vista del tavolo tecnico dell’Unione Europea dove domani il ministro delle Politiche Agricole rappresenterà la posizione italiana sul rinnovo dell’autorizzazione del glifosato. “Ricordiamo al ministro Martina che il Governo italiano è già fuori tempo massimo visto che due anni fa, nell’ottobre 2015, è stata approvata dal Parlamento italiano una nostra mozione che impegnava il Governo a vietare il glifosato. E’ inutile procrastinare, ancora una volta, oltre il necessario. E’ ora che la politica dia un segnale chiaro alle lobby dell’agrochimica e imprima un impulso decisivo per la riconversione del comparto ad un’agricoltura sostenibile, come previsto dal programma nazionale del MoVimento 5 Stelle e come annunciato più volte dallo stesso Martina”, concludono i parlamentari 5stelle. Condividi:TweetE-mailPocketCondividi su...