Piano di riequilibrio di Catania: il ministro Minniti chiarisca i tempi di presentazione e la validità delle misure adottate dalla Giunta Bianco

Abbiamo chiesto, con un‘interrogazione parlamentare, prima firmataria, la deputata Giulia Grillo, al ministro degli interni Marco Minniti, di esprimersi in merito alla violazione dei termini di presentazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, del Comune di Catania. Il piano, secondo quanto prevede la normativa, doveva essere presentato il 31 maggio 2017, invece così non è stato e la presentazione è slittata al 2 giugno 2017

La politica ha deciso: la sanità pubblica deve morire

I numeri sono inappellabili. La spesa sanitaria (privata) degli italiani è salita a 35,2 miliardi di euro, con un balzo in avanti del 4,2% nel triennio 2013-2016. Ma il dato più impressionante è quello dei cittadini che nell’ultimo anno hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie. Si tratta di 12, 2 milioni: 1,2 milioni in più rispetto all’anno precedente.

Il Programma Salute del MoVimento 5 Stelle

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Così inizia l’articolo 32 della nostra costituzione. Noi siamo convinti, e tutti gli indicatori di salute ci danno ragione, che un servizio sanitario pubblico sia lo strumento più efficiente per tutelare quello che, appunto, è un diritto, la salute, non un bene di consumo. Il cittadino non è un cliente né un consumatore, ma è un paziente quando si rivolge alla sanità.

Vergognoso il piano di rientro “bis” del Comune di Catania. Bianco inadeguato

Un piano di rientro latitante da parecchi mesi ed ecco arrivare il piano bis che costringerà i catanesi a pagare per almeno 30 anni. Apprendiamo da fonti di stampa del nuovo documento approvato dalla premiata ditta ‘Bianco&Co.’ che pur di avere margini di liquidità prevede una dilazione dei debiti nell’arco di 30 anni.

Cyberbullismo: finalmente è legge ma servono più risorse

Dedichiamo questa legge a tutti i bambini e ragazzi vittime di atti di cyberbullismo e ai loro familiari. Le risorse stanziate però ammontano a soli 200 mila euro: un investimento davvero troppo eseguo. Considerando che i plessi scolastici in Italia sono 40 mila, significa che a ciascuno di questi andrebbero mediamente 5 euro.

Farmaci e corruzione: la rete di Fanelli arrivava fino ai ministri, serve un chiarimento

I ministri Lorenzin, Galletti e Poletti hanno qualcosa da dichiarare rispetto alle entrature di Guido Fanelli nei loro dicasteri e ai suoi tentativi di ottenere favori? L’inchiesta dei Nas di Parma su farmaci e corruzione si arricchisce di particolari diffusi dalla stampa che, se confermati, oltre a essere raccapriccianti dal momento che i pazienti sarebbero stati trattati come cavie da mungere per fare soldi, necessiterebbero di chiarimenti inequivocabili, nelle sede istituzionali, da parte di esponenti del governo. Ci domandiamo come sia possibile che la rete tentacolare di Fanelli gli abbia consentito di giungere fino ai vertici di alcuni ministeri

Farmaci e corruzione: sul caso Parma il ministro Lorenzin non può restare immobile

L’inchiesta del Nas per i presunti reati di corruzione e riciclaggio nel settore della sperimentazione farmaceutica è davvero inquietante e richiede la massima trasparenza e solerzia, anche da parte delle istituzioni. Per questa ragione presenteremo un’interrogazione rivolta al ministro Lorenzin per chiederle tutti i chiarimenti necessari circa i controlli effettuati relativamente ai casi di sperimentazione farmaceutica al vaglio della Procura, al fine di comprendere se nel sistema si siano verificate “falle””

Troppa violenza nei nostri ospedali, lo Stato è assente

Dopo l’ennesimo atto di aggressione al personale medico, avvenuto qualche giorno fa, vittime una dottoressa ed un’infermiera dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, il Movimento 5 Stelle prende ancora una posizione netta sugli intollerabili episodi di violenza che si susseguono da anni, con una frequenza impressionante.

Approvata la mia mozione sulle liste d’attesa e intramoenia. Ora governo rispetti gli impegni

Nel nostro Paese le aziende sanitarie devono consentire l’utilizzo delle apparecchiature e l’accesso alle strutture anche nelle ore serali e nei giorni feriali, i direttori generali che non facciano rispettare la normativa sulla libera professione vanno realmente sanzionati e il servizio di prenotazione per avere accesso alle prestazioni sanitarie deve avvenire esclusivamente mediante l’infrastruttura in rete. Su questi punti, attraverso l’approvazione della nostra mozione, oggi l’Italia ha fatto un primo passo in avanti. Agli impegni presi oggi dal governo però devono seguire misure e interventi legislativi che traducano i propositi in azioni. Le liste d’attesa dilatate all’infinito sono inaccettabili e mettono seriamente in discussione il diritto alla salute. A sua volta, il sistema dell’intramoenia deve essere sottoposto a maggiori controlli, anche al fine di limitare i possibili fenomeni corruttivi, i quali rischiano di incentivare ulteriormente la migrazione dei cittadini verso la sanità privata. Tra gli altri impegni assunti dal governo segnaliamo quello relativo al Cup (Centro unico di prenotazione) che deve essere realizzato integralmente, mentre oggi è attuato a “macchia di leopardo”. Fondamentale è poi garantire l’operatività del Cup web. Relativamente alla libera professione, l’esecutivo conferma la nostra impostazione: le aziende devono inderogabilmente fissare annualmente i volumi delle prestazioni e monitorare che tali volumi non superino quelli istituzionali. Sempre le strutture aziendali sanitarie devono farsi carico di gestire l’agenda delle prenotazioni, che non può essere affidata al professionista il quale, al massimo, potrebbe co-gestire tale attività. Tra gli altri punti della mozione approvati: la tracciabilità della fatturazione della libera professione, la contabilità separata e la messa in rete di tutte le strutture esterne presso le quali viene effettuata l’intramoenia...

Viaggio nella Sicilia militarizzata tra abusi e forzature

Abbiamo fortemente voluto un impegno da parte delle autorità competenti per una seria sorveglianza dentro e fuori le basi di Sigonella e Niscemi, abbiamo chiesto un impegno ad ARPA affinché si faccia titolare di studi innovativi sugli effetti inquinanti da elettromagnetismo. Perché ciò che avviene a Niscemi, forse non succede in altre parti del mondo!

Nuovi Lea: il M5s presenta mozione per garantire risorse e ripristino prestazioni tagliate

La mozione M5s prevede sedici impegni, tra questi la necessità di rendere pubbliche e note le motivazioni scientifiche di ogni modifica e/o integrazione, la reintroduzione, in vista di un prossimo aggiornamento del Dpcm, di quei servizi e prestazioni la cui eliminazione appare del tutto ingiustificata e la garanzia di adeguate risorse necessarie a sostenere l’esigibilità dei nuovi LEA.

Presentazione libro Cavicchi e dibattito aperto sulla Sanità in Italia

Mercoledì 22 febbraio alle ore 18,30 a Roma si terrà la presentazione del libro “La Quarta Riforma” del professor Ivan Cavicchi. L’incontro sarà l’occasione per dibattere sui problemi della sanità in Italia e sui modi per renderla “sostenibile” e salvarla dalla decadenza e dalla privatizzazione. L’appuntamento si terrà presso la Sala Tatarella (Palazzo dei Gruppi) in via Uffici del Vicario 21, Roma. Per partecipare occorre prenotarsi via email all’indirizzo: dibattitolaquartariforma@gmail.com...

Epatite C: su “prezzo medio” dell’accordo Aifa-Gilead fare chiarezza

L’Aifa ha adottato un accordo confidenziale con la ditta Gilead a “prezzo medio” superiore a quello dell’ultimo scaglione del precedente contratto? Una domanda che segue a quanto abbiamo potuto dedurre dalla risposta del ministero della Salute all’interrogazione a mia firma. L’unico modo per ricevere un chiarimento sarebbe dimostrare il contrario, carte alla mano. Peccato che, in nome di un unilaterale, presunto, interesse della collettività, gli accordi tra Aifa e case farmaceutiche siano secretati.

Convegno M5S: “Ripensare la sanità pubblica per salvarla dalla decadenza”

Mercoledì 22 febbraio alle ore 18,30 a Roma si terrà la presentazione del libro “La Quarta Riforma” del professor Ivan Cavicchi. L’incontro sarà l’occasione per dibattere sui problemi della sanità in Italia e sui modi per renderla “sostenibile” e salvarla dalla decadenza e dalla privatizzazione.
L’appuntamento si terrà presso la Sala Tatarella (Palazzo dei Gruppi) in via Uffici del Vicario 21, Roma.
Per partecipare occorre prenotarsi via email all’indirizzo: dibattitolaquartariforma@gmail.com

Processo Mose: nessun colpevole grazie al PD

La più grande opera pubblica dal valore di oltre cinque miliardi, ha generato tangenti per oltre un miliardo di euro, un giro di corruzione che ha coinvolto tutti i livelli politici: dal comune, passando per la regione, fino al Parlamento ed anche ex ministri. A settembre 2017 tutti potranno tornarsene a casa, grazie alla prescrizione

Testamento Biologico: arrivano emendamenti in odor di inciucio, non ci stiamo

Ci riferiamo in particolare ad alcuni emendamenti a prima firma Roccella, Gigli e altri che puntano su un aspetto: “la presente legge, nel rispetto dei diritti (…) Tutela la vita e la salute del cittadino e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se provo del consenso libero e informato della persona interessata

Sanità al collasso: dal 2009 ci sono 40 mila lavoratori in meno

I numeri sono da bollettino di guerra: in 7 anni il comparto salute ha perso 8 mila medici, oltre 10 mila infermieri e 2.200 operatori di assistenza e circa 20.000 lavoratori tecnici, riabilitativi, della prevenzione e amministrativi. Non bastasse, con il blocco del turnover sta aumentando rapidamente l’età media degli operatori

Salute: perché i nuovi Lea non sono ancora in Gazzetta Ufficiale?

Ad però non si ha notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Tra l’altro il DPCM, alla luce dei pareri espressi da Camera e Senato, avrebbe dovuto essere nuovamente esaminato dal Consiglio dei ministri e ricevere anche il visto della Corte dei Conti, passaggi questi che non sono al momento conosciuti agli interroganti. Chiediamo dunque che su questo aspetto venga fatta chiarezza

Bullismo: numero verde inattivo, costo sms a carico utente

Il ministero dell’Interno nel 2014 aveva attivato uno specifico numero verde (43002) per contrastare il bullismo e la droga nelle scuole italiane. Diciamo aveva perché, alla luce di alcune segnalazioni, emerge che a questo numero verde non risponde più nessuno dal settembre 2016. Il problema della disattivazione del servizio è stato sollevato da oltre un mese al ministero referente ma nulla è cambiato

Beatrice Lorenzin: un ministro per tutte le stagioni (del consociativismo)

Cambiano i governi (Renzi, Letta, Gentiloni) ma lei, inossidabile, resta piantata sullo scranno del ministro della Salute . Evidentemente oltre a garantire equilibri politici, Lorenzin è anche il soggetto più indicato per realizzare la progressiva e sotterranea operazione di smantellamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale e di negazione del diritto alla salute.

Noi non “ci sentiamo esclusi”, noi SIAMO stati esclusi

“La reazione di chi si sente escluso” è il titolo dell’articolo di Giorgio Napolitano oggi su La Stampa quale commento sull’elezione di Trump.
Gentile Presidente emerito della Repubblica, le rispondo con molta umiltà.
Lei torna a scrivere, a sentenziare e a consigliare di “trarre lezioni dall’accaduto”. Magari Le spiego io cosa significhi “subirle quelle lezioni” per quarant’anni da quando sei nato.

Terremoto, fondi europei: c’è poco tempo, il Governo si sbrighi!

Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE), introdotto nel novembre 2012, prevede aiuti economici per porre rimedio a grandi calamità naturali che interessano gli Stati membri dell’Unione europea o gli stati che intendano accedervi. Il Fondo risponde all’esigenza di creare uno strumento di intervento tempestivo al fine di “soddisfare le necessità immediate della popolazione” e favorire la ripresa delle attività economiche.

Dalla Costituzione di Pertini a quella di Verdini #IoDicoNo

Signor Presidente,
la democrazia si basa sul principio di legalità e su regole precise. Lei lo sa bene, visto che ne è il supremo garante. La maggioranza (costituzionalmente abusiva) ha cambiato quest’anno le norme di contabilità e i termini per la presentazione della legge di Bilancio alle Camere. Termini che il governo ha violato subito, al primo tentativo. La manovra, infatti, sarebbe dovuta arrivare a Montecitorio entro il 20 ottobre. Siamo al 27 e ancora il testo non si è visto, mentre girano informalmente pezzi di bozze e si inseguono voci e indiscrezioni che hanno già mandato in soffitta le slide da venditore di pianerottolo presentate dal presidente del Consiglio (hanno varato quelle in Cdm?).

Servizio Sanitario Nazionale: il governo boccia la nostra mozione e getta la maschera, vuole affossarlo

La volontà del governo di affossare la sanità pubblica è reso evidente dalle cifre, che spazzano via qualunque dichiarazione di propaganda di Renzi e Lorenzin: nel 2012 l’ex ministro della Salute, Renato Balduzzi, documentò che tra il tra il 2012 e il 2015 sarebbe avvenuta una sottrazione di risorse pari a 25 miliardi di euro. Ancora, il Documento di Economia e Finanza certifica che da qui al 2018 saranno quasi 10 i miliardi di mancato finanziamento (leggi tagli) aggiuntivo al Ssn

L’Italia vende armi all’Arabia Saudita?

La domanda da porsi è solo una: Renzi chiude un occhio sulla vendita di armi agli sceicchi che sponsorizzano Isis? A quanto pare sì. Lo dimostrano due foto di due bombe italiane non esplose rinvenute in Yemen. Esplose da chi? Ovviamente dall’Arabia Saudita, che bombarda il paese da quasi due anni per mantenere la sua supremazia nel Golfo. Lo abbiamo chiesto al governo.

Farmaci: il governo sbaglia i calcoli e regala alle aziende 280 milioni

In queste ore l’Aifa ha ricalcolato, per l’ennesima volta, i valori dei rimborsi che le aziende farmaceutiche devono effettuare nei confronti delle Regioni per via degli sforamenti dei tetti della spesa farmaceutica negli anni tra il 2013 ed il 2015. Il conto è presto fatto: la somma è pari a 280 milioni

Salute: la “Dieta della longevità” sia oggetto di riflessione da parte delle istituzioni

Un pomeriggio di studio su prevenzione e corretta alimentazione quali driver per una vita più lunga e, soprattutto, in buona salute. Un approfondimento utile per arricchire il prossimo programma di governo a Cinque Selle. Queste le caratteristiche del convegno “Salute e invecchiamento: quando l’alimentazione cura”, che si è tenuto presso il Palazzo dei Gruppi della camera dei Deputati.

Epatite C: curare tutti i malati costa meno, serve cambio di metodo da Governo e Aifa

uello che da tempo chiediamo è l’eradicazione totale dell’epatite C attraverso un piano quinquennale, la contrattazione trasparente sul prezzo dei farmaci tra Aifa e aziende farmaceutiche – con prezzo non superiore ai 3mila euro a ciclo – e l’opportunità di valutare la rimborsabilità da parte del Ssn dei farmaci anti Epatite C acquistati dai cittadini all’estero per uso personale

Giochi: sul caso Figc-Intralot il governo resta in panchina

“E’ eticamente accettabile che la nazionale italiana “più amata dagli italiani”, quella di calcio, abbia come main sponsor una società di scommesse, mentre nel nostro Paese quasi un milione di persone è affetta da azzardopatia? La risposta, in un Paese normale, sarebbe “no”, eppure il governo italiano non ha nulla da ridire rispetto all’accordo siglato tra Fgic e Intralot.

Epatite C: la mozione del M5S per importazione e rimborso farmaci dall’estero

Chiediamo al Governo di predisporre un’adeguata normativa che recepisca le conclusioni dell’ordinanza emessa dal tribunale per il riesame di Roma il 2 settembre 2016 rispetto all’importazione di medicinali per l’eradicazione dell’epatite C che, sebbene registrati anche in Italia, sono di fatto indisponibili per una larga maggioranza dei pazienti affetti dal virus.

Lorenzin e lo strano caso del lobbista promosso a Bruxelles

Si chiama Pasqualino Rossi, ed è stato assegnato lo scorso anno dal ministero della Salute alla Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione Europea: abbiamo la fondata impressione che questo dirigente del ministero, in virtù delle ottime relazioni intrattenute in passato con le lobby del farmaco, di cui avrebbe tutelato gli interessi, sia stato addirittura promosso e trasferito a Bruxelles. Vale a dire, la capitale del lobbysmo europeo.

Referendum: la Boschi fa propaganda con i fondi pubblici?

Il M5S in aula ha fatto una domanda precisa al Ministro Boschi: quanti soldi ha speso nel suo tour in Sudamerica, per inanellare una serie di comizi a favore del SI al referendum con i soldi dei contribuenti?
Maria Elena Boschi non si è vista in aula per risponderci di persona. Al suo posto, ha mandato il Ministro degli Esteri per spiegare suoi viaggi elettorali mascherati da missione istituzionale

Gli incentivi alle compagnie aeree sono un bancomat per i soliti noti

L’aggiornamento delle linee guida di fatto creano un far west nella nostra aviazione a vantaggio in sostanza delle solite compagnie già presenti nel mercato, e ci riferiamo soprattutto a Ryanair. Linee guida emanate senza ascoltare l’Autorità di regolazione dei Trasporti e l’Enac, e a dispregio della leale concorrenza e del principio di trasparenza

Turnover sanità e orario lavoro medici: il governo è immobile

Il governo come vuole assumere i medici, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari imposti dalla normativa europea sui turni e i riposi obbligatori. Fino al 2018 il governo Renzi taglierà oltre 10 miliardi di euro alla sanità. Al più presto, però, dovrà assumere quasi 20 mila sanitari, come prevede la normativa in questione. Come farà il governo? Prenderà tempo? Ignorerà? Pagherà multe?

Scuola: Giannini garantisca sicurezza antisismica, troppi istituti non a norma

I dati relativi alla sicurezza degli edifici scolastici italiani e al rispetto delle normative antisismiche sono allarmanti (in Abruzzo, ad esempio, il 76% degli edifici non è a norma). Il Governo ha stanziato solo 120 milioni. Si chiede al Ministro dell’Istruzione quali iniziative urgenti il Governo intenda intraprendere, anche attraverso i propri organi periferici, al fine di implementare il monitoraggio e le indagini diagnostiche sì da garantire che gli alunni frequentino scuole sicure.

Amministratore a sua insaputa

A Catania abbiamo un sindaco del  PD (Bianco) e un assessore al bilancio (Girlando), pagati dai cittadini, che però non riescono a fare approvare il bilancio di previsione 2016. Così la regione manda il commissario a sculacciarli e a fare lui quello che non sanno fanno loro. Però se fossimo stati noi saremmo stati bollati come incompetenti e incapaci loro invece li possiamo candidare al Nobel. Quello dell’amministratore a “sua insaputa”. Glielo consegnerà Scajola in...

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