REFERENDUM: M5S, ANCORA ‘TELERENZIE’ ADESSO AGCOM ORDINI RIEQUILIBRIO

REFERENDUM: M5S, ANCORA ‘TELERENZIE’ ADESSO AGCOM ORDINI RIEQUILIBRIO

ROMA, 8 novembre 2016 – “Non è tollerabile che la tv pubblica e quelle private continuino a fare il megafono di Matteo Renzi e del governo, ignorando la legge 515 del 1993 che impone una riduzione degli spazi appannaggio dell’esecutivo durante i periodi elettorali. Un minuto su tre, addirittura un minuto su due, del tempo dedicato alla politica è praticamente ovunque riservato a Renzi e al suo Governo. I dati sul monitoraggio dimostrano uno grave squilibrio”. Così i capigruppo M5S di Camera e Senato Giulia Grillo e Luigi Gaetti annunciano un esposto all’Agcom.
“Non basta – proseguono i parlamentari – l’escamotage applicato da alcuni telegiornali che hanno tenuto invariato lo spazio dedicato al presidente del Consiglio riducendone solo gli interventi in voce. Il nostro primo ricorso – continuano – è stato accolto dall’Authority per le comunicazioni che ha richiamato i telegiornali Rai, Mediaset, Sky e La7. Adesso ci auguriamo che Agcom prosegua nel suo compito e inviti immediatamente le reti a riequilibrare“.